Salvini contestato anche a Matera: “Se volete i clandestini pagateli voi” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Settembre 2020 17:04 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2020 17:04
Matteo Salvini contestato anche a Matera: "Se volete i clandestini pagateli voi" VIDEO

Salvini contestato anche a Matera: “Se volete i clandestini pagateli voi” (Foto da video)

Matteo Salvini contestato anche a Matera, dopo i casi di Pontassieve e Torre del Greco.

Salvini contestato prima e durante il comizio di Matera, a sostegno del candidato sindaco Rosso Sassone. Questa la risposta a fischi e striscioni: “Se volete i clandestini li pagate voi con i vostri soldi. Fare i generosi con i soldi degli altri è troppo semplice”.

Salvini contestato a Matera dopo Pontassieve e Torre del Greco

Nei giorni scorsi il leader della Lega aveva subito contestazioni a Pontassieve (dove una donna gli ha anche strappato la camicia) e a Torre del Greco.

“Morte di Willy colpa dell’ignoranza”

“Ho un figlio di 17 anni e vedere un ragazzo di 21 anni massacrato in maniera infame da quei vigliacchi è qualcosa che ci deve far capire quanto è importante occuparci di periferie e scuola perchè quella morte non è figlia dell’ideologia ma della barbarie e dell’ignoranza e della bestialità”.

A tal proposito, Salvini ha detto: “Alla Ferragni mando un bacione, non mi occupo di risponderle”. Chiara Ferragni aveva detto che la morte di Willy era da attribuire alla cultura fascista.

“Conte ha fatto bene a non andare a Domenica In”

“Conte ha fatto bene a disdire perchè dovrebbe occuparsi di mandare i bambini a scuola e non di andare in televisione”.  Lo ha detto da Matera il leader della Lega a proposito della partecipazione (saltata) del presidente del Consiglio alla trasmissione Domenica In.

“Faremo le barricate contro la Legge Fornero”

“Se il Pd proverà a tornare alla legge Fornero faremo le barricate dentro e fuori dal Parlamento, perchè con il lavoro non si scherza”.

“Io colpevole di aver difeso l’Italia”

“Quando a Catania il giudice mi chiederà, io mi dichiarerò colpevole di aver difeso l’Italia e gli italiani”. (Fonti: Agi e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)