Alexandre Benalla, bufera su collaboratore Macron: coperto col casco polizia picchiò manifestante VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 luglio 2018 13:51 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2018 13:51
Alexandre Benalla, bufera su collaboratore Macron

Alexandre Benalla, bufera su collaboratore Macron

PARIGI – La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per violenze dopo le rivelazioni del quotidiano Le Monde su Alexandre Benalla, il collaboratore del presidente Emmauel Macron che lo scorso primo maggio, coperto [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]da un casco della polizia, avrebbe picchiato un manifestante in Place de la Contrescarpe a Parigi.

ll ricercatore di storia Jérémie Ferrer-Bartomeu, testimone in Place de la Contrescarpe, ha raccontato quanto accaduto: “Siamo rimasti scioccati da questa irruzione di violenza. Ci siamo detti: non è normale, c’è qualcosa di anormale in quello che sta accadendo”. “Non capivamo cosa stesse accadendo”, dice il testimone intervistato  da France Info, aggiungendo: “E’ stato di una incredibile violenza”.

Gli stessi agenti francesi Crs “faticavano a capire cosa stesse facendo quell’uomo”. “Nel video, si vede chiaramente che quell’uomo non sa cosa stia facendo. Ha messo le mani al collo del ragazzo, cosa che un poliziotto non si permetterebbe mai di fare. Casomai ti mette a terra prendendoti le braccia, immobilizzandoti con altre tecniche. Qui abbiamo visto un dilettantismo che avrebbe potuto essere pericoloso”, conclude Ferrer-Bartomeu.

Le reazioni a quanto accaduto.

Dall’estrema sinistra all’estrema destra, tutte le opposizioni della Francia insorgono dopo le rivelazioni del quotidiano Le Monde su Alexandre Benalla. Dalle, tv, alle radio, ai corridoi del Parlamento, si moltiplicano le dichiarazioni di politici o leader di partito – dalla France Insoumise, al Partito socialista, ai Républicains, fino all’estrema destra – chiedono a Macron di uscire dal silenzio.

Il capo dello Stato che si trova a Périgueux, nel cuore della Francia, per la presentazione di un nuovo francobollo con l’effigie della Marianna repubblicana. dopo lunghe ore di silenzio, attraverso l’Eliseo ha definito inaccettabile quanto accaduto. In un breve intervento, il portavoce del Palazzo, Bruno Roger Petit, ha riconosciuto che Benalla ha “ampiamente superato le sue funzioni” ed è stato sanzionato con una sospensione temporanea di 15 giorni dal suo incarico, poi declassato ad un ruolo amministrativo meno importante di quello che aveva prima.

Petit ha confermato che Benalla non è infatti più responsabile della sicurezza nelle trasferte di Macron ma si occupa solo di eventi all’interno dell’Eliseo. “Questa sanzione – ha commentato – è la più grave mai presa contro un collaboratore dell’Eliseo”, assicura, malgrado sia rimasto un regolare dipendente del presidente. Ha quindi aggiunto che “la sanzione presa dall’Eliseo è stata notificata come un ultimo avvertimento”. Giustificazioni che forse non basteranno a placare l’ira delle opposizioni che chiedono sanzioni esemplari nei confronti del consigliere-picchiatore.