Birmingham, si filma mentre guida e beve vodka: poi si schianta e muore VIDEO

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Febbraio 2022 - 15:00
Birmingham, si filma mentre guida e beve vodka: poi si schianta e muore VIDEO

Birmingham, si filma mentre guida e beve vodka: poi si schianta e muore VIDEO

Un video diffuso dalla polizia britannica mostra gli ultimi istanti di vita di un 25enne, deceduto in un terribile incidente d’auto mentre era in compagnia di un amico. Amico in seguito arrestato per vari reati tra cui essere scappato senza chiamare i soccorsi. Lo schianto è avvenuto a Birmingham ad aprile 2021. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, Hasan Razzaq, 25 anni, si stava riprendendo con la videocamera mentre teneva in mano una bottiglia di vodka.

Il video e lo schianto a Birmingham

Nel video si sente piangere Uzaifa Ahmed, 27 anni, che guida a 160 km/h. Pochi istanti dopo, Ahmed ha perso il controllo del veicolo che è andato a schiantarsi contro un albero. E’ riuscito a uscire dalla sua auto distrutta, ha lasciato morire il suo amico, ed è scappato senza chiamare i soccorsi. La scorsa settimana, Ahmed si è dichiarato colpevole di tutta una serie di reati automobilistici, tra cui aver provocato la morte per guida pericolosa, con la patente sospesa, la mancata denuncia di un incidente, la guida senza assicurazione e la violazione della sospensione della pena. Alla Birmingham Crown Court Ahmed è stato condannato  a otto anni e undici mesi di carcere. Gli è stato inoltre vietato di guidare per nove anni e cinque mesi.

Il rapporto della polizia

Paul Hughes, detective dell’unità investigativa del West Midlands Police, sulla grave incidente ha dichiarato: “La morte di Hasan è tragica. Un giovane ha purtroppo perso la vita. Le azioni di Ahmed sono state irresponsabili e pericolose. Abbandonare il suo amico è stato vile e imperdonabile. Riteniamo che Ahmed sia scappato perché probabilmente aveva superato il limite previsto per gli alcolici e questo triste caso evidenzia i pericoli di essere sconsiderati al volante. Ahmed non ha mostrato alcun riguardo per nessuno. Aveva la sospensione della patente, era alla guida di un’auto potente senza assicurazione e guidava in un modo che qualsiasi altro conducente considererebbe chiaramente pericoloso. Le sue azioni hanno portato alla morte di un giovane e si è allontanato dalla scena per evitare di assumersi la responsabilità di ciò che aveva commesso”.