Coronavirus Gran Bretagna, padre Boris Johnson disobbidisce al figlio: “Se avrò voglia andrò al pub” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 14:34 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2020 14:35
stanley johnson padre

ROMA – Il padre del premier britannico Boris Johnson disubbidisce al figlio e alle sue raccomandazioni anti-coronavirus: “Naturalmente andrò al pub se avrò bisogno di andare al pub”, ha detto il 79enne Stanley Johnson intervistato dal programma “This Morning’ dell’emittente Itv.

Il Governo guidato da suo figlio, per arginare l’epidemia da coronavirus ha dato delle indicazioni ancora piuttosto blande paragonato a quanto deciso nel resto d’Europa. Nella giornata di ieri, martedì 18 marzo, il premier britannico, per favorire il distanziamento sociale contro la diffusione del coronavirus aveva infatti annunciato in una conferenza stampa di evitare i viaggi non necessari, di lavorare da casa “per chiunque possa” e la rinuncia a contatti sociali pubblici.

“Da ora dovete evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo” aveva poi detto Johnson rivolgendosi specialmente alle persone ultrasettantenni, ossia l’età in cui rientra anche suo padre. 

ll portavoce del premier Boris Johnson, nei giorni scorsi ha invitato la gente a evitare l’accaparramento e a “non comprare più di quello di cui ha bisogno”, assicurando che sono state adottate tutte le misure necessarie per garantire le forniture essenziali. 

Lo stesso portavoce ha poi sottolineato che il rapporto riservato delle autorità sanitarie britanniche diffuso dal Guardian che ipotizza fino all’80% di contagi da coronavirus fra la popolazione del Regno in un anno e a 7,9 milioni di ricoveri in ospedale “riflette il peggior scenario ragionevolmente possibile”, non una previsione. “Prepararsi allo scenario peggiore – ha detto il portavoce di Downing Street  – è ciò che un governo responsabile fa, ma ciò non significa che ci aspettiamo che accada”.

Fonte: Ansa, Repubblica, YouTube