India, il ballo della Polizia del Kerala per incoraggiare l’uso delle mascherine e a mantenere la distanza VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 30 Aprile 2021 9:06 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2021 9:10
inia ballo polizia

India, il ballo della Polizia del Kerala per incoraggiare l’uso delle mascherine e a mantenere la distanza

La polizia dello Stato indiano del Kerala pubblica sul web un video che mostra gli agenti ballare. Il filmato ha lo scopo di spingere e incoraggiare all’uso della mascherina. E’ stato realizzato anche per convincere i cittadini a mantenere la distanza e ad evitare i comportamenti che potrebbero diffondere ulteriormente il Covid. Il filmato sta diventando virale. Lo stesso corpo di Polizia, circa un anno fa realizzò un video in cui incoraggiava il lavaggio delle mani.  

Coronavirus in India, nuovo record decessi: 3.645 in un giorno

L’India ha registrato ieri altri 3.645 morti per Covid-19. Si tratta di un nuovo record per il Paese asiatico con un aumento di oltre 350 unità rispetto al giorno prima. Secondo il ministero della Salute indiano, i decessi da inizio pandemia sono in tutto 204.832.

Gli Stati Uniti hanno consigliato ai propri cittadini che si trovano in India di andarsene non appena sarà possibile farlo in sicurezza dopo l’ennesimo record di casi di coronavirus nel continente.

Una nota sul sito dell’ambasciata degli Stati Uniti a New Delhi avverte che “l’accesso a tutti i tipi di cure mediche è sempre più seriamente limitato in India a causa dell’aumento dei casi di Covid-19″ sottolineando che i decessi sono aumentati notevolmente. “I cittadini statunitensi che desiderano lasciare l’India dovrebbero approfittare delle opzioni di trasporto commerciale disponibili ora”, si legge ancora sul sito.

India rifiuta assistenza dall’Onu

L’India ha nel frattempo rifiutato l’assistenza di materiale e logistica offerta dall’Onu per contrastare la pandemia. Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Farhan Haq. “Una delle cose che abbiamo fatto è stata offrire l’assistenza della nostra filiera integrata – ha spiegato ai giornalisti – ma a questo punto ci è stato detto che non è necessario, perché l’India ha un sistema ragionevolmente robusto per affrontare questo problema”.