Stromboli, si intensifica l’eruzione e scatta l’allarme: vietate le escursioni in cima VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 gennaio 2019 12:10 | Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2019 12:10
Stromboli

Stromboli, si intensifica l’eruzione e scatta l’allarme: vietate le escursioni in cima

STROMBOLI – Il cratere del vulcano Stromboli contuinua la sua attività. Si tratta di attività “stromboliana”, ossia con esplosioni di lapilli incandescenti e fiocchi di neve caduti in cima al vulcano delle Eolie. Lo Stromboli è ora monitorato dall’Ingv di Catania e dalla Protezione Civile.

A causa dell’attività che continua ad essere intensa, il sindaco di Lipari Marco Giorgianni ha vietato le escursioni fino alla cima del cratere. Tutti coloro che volessero salire in cima, secondo quanto deciso dal sindaco, non potranno superare i 400 metri d’altezza.

Nella notte tra il 5 e 6 gennaio, alle ore 03:54, una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 ha interessato il basso Tirreno tra lo Stromboli e la Calabria. L’ipocentro è stato a 98.6 chilometri di profondità. La popolazione di Tropea e Ricadi (Vibo Valentia) ha avvertito un forte boato e poi il suolo muoversi.

A sparare “spruzzi” di lava continui e grandi esplosioni stromboliane con abbondante emissione di materiale vulcanico , sono le diverse bocche nell’area del vertice che sono diventate attive contemporaneamente.

In particolare, la lava esce dal gruppo di prese d’aria Nord/Orientale con cenere e lava che arrivano ada un’altezza di circa 200 metri.