Usa, nero ucciso. Obama critica polizia. Anonymous: “Ecco chi ha sparato” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Agosto 2014 19:38 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2014 19:39
Usa, nero ucciso. Obama critica polizia. Anonymous: "Ecco chi ha sparato" VIDEO

Il tweet-denuncia di Anonyomous

MARTHA’S VINEYARD – Omicidio di Michael Brown, il presidente americano, Barack Obama, interviene dalla villa delle vacanze a Martha’s Vineyard, condanna l’uso “eccessivo” della forza da parte della polizia di St. Louis, chiede trasparenza nelle indagini, difende il diritto dei giornalisti di dare notizie (criticando implicitamente l’arresto di due di loro da parte della polizia del Missouri), ma invoca il ritorno della “pace e della calma”. Intanto Anonymous sul proprio account Twitter diffonde nome e fotografia del poliziotto che avrebbe sparato i tre colpi che il 10 agosto hanno ucciso il diciottenne Brown. Ma la polizia di Ferguson, il sobborgo di St. Louis in cui è stato ucciso Brown, nega che sia lui.

L’intervento di Obama si è reso necessario dopo la quinta notte di scontri alla periferia di St. Louis, dove il giovane di colore è stato ucciso mentre, disarmato, andava a trovare la nonna.

”Non ci sono scuse” per un ”uso eccessivo della forza” da parte della polizia, ha detto Obama, sottolineando che la polizia non dovrebbe essere prepotente con i giornalisti che fanno il loro lavoro, come invece ha fatto arrestando due cronisti del Washington Post e dell’Huffington Post.

Obama, invita alla calma a Ferguson e, alla polizia che non vuole diffondere il nome del poliziotto che ha sparato, dice: la polizia ha la responsabilità di essere trasparente in situazioni come questa.

Anche l’Fbi sta indagando per chiarire come sono andate le cose. Secondo alcune persone che hanno assistito alla morte di Brown, ma che non vogliono testimoniare per paura, il ragazzo è stato ammazzato mentre dava le spalle agli agenti, con le mani alzate.

A rinfocolare gli scontri razziali c’è anche un altro caso, avvenuto proprio pochi giorni dopo quello di Brown: a Los Angeles, infatti, un ragazzo di 25 anni è stato ammazzato dalla polizia. Anche lui era afroamericano.