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Attentato Nizza, Elena Gallamini è salva: aveva solo telefono scarico

VENEZIA – Elena Gallamini, la ragazzi di Cuneo in vacanza in Costa Azzurra, è salva e sta bene. Una notte e una mattina di ansia per i suoi familiari che non riuscivano a contattarla e temevano si trovasse a Nizza, ma la giovane aveva solo il telefono spento. Elena non dava notizie alla sua famiglia da 3 giorni perché il cellulare era scarico, ma il 15 luglio è riuscita a contattare la sorella Cristina e a rassicurarla che sia lei che il suo amico, Marco Billi, stanno bene e non sono tra le 84 vittime di Mohamed Lahoujaiej Bouhlel, il terrorista che la sera del 14 luglio ha travolto la folla col suo camion sulla Promenade del Anglais.

La giovane, come ha confermato la madre all’ANSA, non dava notizie di sé da circa tre giorni, il telefono era spento, e per rintracciarla, nel timore che potesse essere a Nizza, la sorella Cristina aveva lanciato un messaggio attraverso i social media e l’hashtag #research. Poi Elena ha contattato la sorella tramite Whatsapp e l’ha rassicurata sul fatto che lei e l’amico con cui è in vacanza, Marco Billi, stanno bene.

I due si trovano ad Avignone, e, contrariamente al previsto, avevano scelto di non viaggiare lungo la costa ma di spostarsi verso l’interno per poi far rientro in Italia. Nelle prime fasi della ricerca la famiglia aveva contattato anche la Farnesina. L’allarme si era diffuso tra gli amici anche a Venezia, dove Elena Gallamini ha studiato, all’Università di Ca’ Foscari.