Il cibo del futuro? Gli insetti

Pubblicato il 29 ottobre 2011 13:33 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2011 15:10

MADRID – Uova di formica, larve delle tarme imperiali provenienti dall'Africa o quelle meno blasonate di origine australiana, lepidotteri della Thailandia, formiche colombiane. Il cibo del futuro si presenta con un piatto variegato di almeno cinque insetti mangiabili.

''Un toccasana per la salute'' hanno sottolineato al Fens, 11/mo congresso della nutrizione che si chiude oggi a Madrid, ricercatori dell'universita' autonoma metropolitana di Mexico D.F. nel precisare che queste specie ''sono ricche di macronutrienti e sono ovunque nel mondo, in tutti e cinque i continenti.Per fare un pieno di proteine basta scegliere i lepidotteri thai, mentre per integrare i minerali, dopo una corsa o un lavoro di fatica, l'ideale sono le uova di formica''.

Una proposta alimentare innovativa, che puo' essere consumata nelle grandi citta' come in ambienti rurali, ma che ''ha radici antiche'', hanno sottolineato i ricercatori messicani. Gli insetti edibili forniscono, hanno precisato, una dieta alimentare salutare ricca di proteine con gli aminoacidi essenziali, grassi, minerali, fibre, carboidrati solubili. Queste specie che appassionano gli entomologi si nutrono di cio' che fornisce loro l'ambiente, e metabolizzano per ottenere elementi primari attraverso pochi passaggi. Alcune specie sono stagionali ma in buone condizioni di stoccaggio gli insetti possono essere consumati nel tempo senza evidente deterioramento delle proprieta' nutrizionali. L'assunzione di insetti possono costituire una base equilibrata per una sana alimentazione'' hanno concluso.