Salute: dai coralli fluorescenti un aiuto per la ricerca sul cancro

Pubblicato il 16 agosto 2010 14:55 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2010 15:26

Una rara comunità di coralli vividamente fluorescenti offre un prezioso strumento per le future ricerche sul cancro. E’ stata scoperta in acque poco fonde nel Parco marino di Lord Howe Island, 600 km al largo della costa nordest dell’Australia, e gli studiosi guidati dalla prof. Anya Salih dell’Unità di microscopia elettronica dell’università di Western Sydney useranno i loro pigmenti per sviluppare nuovi marker fluorescenti per seguire le intime funzioni delle cellule e studiare quali disfunzioni causino il cancro.

“Il rosso è particolarmente richiesto perchè permette ai ricercatori di scrutare più a fondo nei tessuti”, ha detto al Sydney Morning Herald la Salih, che collabora con ricercatori sul cancro dell’università della California.

In questa ricerca biomedica, il gene che dà al corallo il suo colore, rosso, verde, blu o giallo, verrebbe attaccato alla molecola della cellula per illuminarla e renderla rintracciabile. L’attività della molecola, man mano che la cellula cresce e si trasforma, potrà essere seguita con uno speciale microscopio laser sfruttando la fluorescenza che viene emessa.

La scoperta servirà anche a comprendere come alcuni coralli si difendono dal riscaldamento globale. I coralli fluorescenti usualmente si trovano in acque più profonde o sotto le sporgenze delle barriere coralline, ma quelli di Lord Howe resistono allo sbiancamento meglio di quelli non fluorescenti. Questo indicherebbe che le proteine fluorescenti aiutano a proteggere i coralli dagli stress come quello del riscaldamento delle acque.