Napoli, consigliere Pd condannato. L’amarezza di Gabriele, autosospeso dal partito

Pubblicato il 28 Aprile 2011 16:46 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2011 16:51

NAPOLI – ''La politica ed in particolar modo la sinistra, nel nostro Paese, si e' sempre battuta per una legge che tutelasse le donne contro le violenze ed il Parlamento ha varato una delle legislazioni piu' valide di tutto il panorama legislativo europeo. Alla lettura del dispositivo, nonostante la profonda amarezza per la sentenza che tocca le sfere personali e familiari, prevale decisamente in me la serenita' e la coerenza di uomo politico, militante della sinistra e servitore delle istituzioni e con essa, dunque, il pieno rispetto per l'operato della Magistratura inquirente e giudicante''. Questo il commento del consigliere regionale del Pd, Corrado Gabriele, in merito alla sentenza emessa dalla settima sezione di Tribunale di Napoli. ''Leggero' con il mio legale Marinella de Nigris con molta attenzione le motivazioni della sentenza di primo grado, quando depositata – aggiunge Gabriele – per proporre ovviamente immediato ricorso in appello''. ''Ad ogni modo – conclude Gabriele – per evitare possibili strumentalizzazioni, in questo periodo di campagna elettorale, ho comunicato al segretario regionale e al segretario provinciale del Pd la mia autosospensione dal partito''.