Viviana e Gioele, nuovo accertamento col Luminol in auto. Indagine anche sul tablet e cellulare della donna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2020 16:07 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 16:08
Viviana Parisi e Gioele Mondello non sono stati aggrediti. Le indagini allontanano l'ipotesi dei cani

Viviana e Gioele non sono stati aggrediti. Le indagini allontanano l’ipotesi dei cani (Foto d’archivio Ansa)

Un nuovo accertamento col Luminol sarà eseguito sull’auto guidata da Viviana Parisi, la donna trovata morta insieme al figlio Gioele nelle campagne di Caronia.

Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello, il marito di Viviana Parisi e padre di Gioele, annuncia che sarà effettuato un ulteriore accertamento tecnico e irripetibile con il Luminol al fine della rilevazione di eventuali tracce di sangue.

“L’inizio delle operazioni sui luoghi e sull’auto sarà effettuato dopo l’accertamento della polizia scientifica la prossima settimana.

I consulenti della Procura dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente, capire se all’interno dell’auto c’erano seggiolini e dispositivi di sicurezza e accertare la velocità.

Successivamente sarà consentito ai consulenti della Procura e ai nostri di effettuare una perizia all’interno dell’auto e sul luogo dell’incidente”.

Perizia su autostrada e mezzi

“Siamo incaricati di ricostruire la dinamica dell’incidente e nei prossimi giorni perizieremo i mezzi e i luoghi”.

Lo dicono Santi Mangano e Roberto Della Rovere, consulenti nominati dalla Procura per accertare la dinamica dell’incidente di Viviana Parisi dello scorso 3 agosto.

“Faremo una perizia ai mezzi sotto sequestro e andremo anche sui luoghi per fare una perizia nella sede autostradale.

Concorderemo l’inizio delle nostre perizie quando finirà la polizia scientifica di eseguire altri accertamenti.

Non abbiamo visto né i mezzi, né i luoghi, ma solo acquisito parte della documentazione di natura tecnica.

Dobbiamo esaminare il fascicolo per vedere cosa è di nostra competenza. Abbiamo 90 giorni”.

L’indagine sul tablet e il cellulare di Viviana

“Il quesito posto dal procuratore Cavallo per gli accertamenti sul tablet e telefonino riguarda le ricerche che Viviana potrebbe aver fatto sul computer.

Ad esempio se ha cercato la Piramide della Luce dove sembra fosse diretta, o altri luoghi. Poi bisognerà verificare la messaggistica e le telefonate” aggiunge il legale di Daniele Mondello.

“Noi legali della famiglia – aggiunge l’avvocato – abbiamo chiesto di sapere se, dopo il sequestro, tablet e cellulare sono stati accesi”.