Ambiente/ Allarme riscaldamento globale: può causare un rapido innalzamento del mare

Pubblicato il 16 Aprile 2009 18:26 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2009 18:27

Lo studio di barriere coralline fossili in Messico ha indotto un gruppo di scienziati a ritenere che il riscaldamento globale potrebbe causare improvvisi e sensibili aumenti del livello del mare, a quanto riferisce il New York Times.

Secondo lo studio condotto da esperti guidati da Paul Blanchon, del National Autonomous University of Mexico’s Institute of Marine Sciences, sulla costa orientale della penisola dello Yucatan, in Messico, un improvviso innalzamento del livello marino, tra i 2 e i 6 metri, si sarebbe verificato nello spazio di 50-100 anni 121 mila anni fa, al termine dell’ultimo intervallo temperato tra le età glaciali.

«Il nostro studio sulla instabilità dei livelli marini», affermano gli autori, «conferma la possibilità di catastrofici innalzamenti delle acque del mare nel prossimo futuro».

Ma non tutti sono d’accordo con queste fosche previsioni, perchè non è stato ancora accertato quanto velocemente e di quanto il livello del mare può innalzarsi.

Ricerche condotte in passato sui cambiamenti climatici, particolarmente durante l’aumento delle temperature alla fine delle età glaciali, hanno accertato che lo squagliamento veloce dei ghiacci ha a volte innalzato il livello del mare di svariati metri nello spazio di un secolo.

Ma quello che si chiedono ora gli scienziati è se un simile innalzamento può verificarsi in una fase come quella attuale, quando la Terra è già calda ed ha meno ghiaccio polare.