Google Earth Timelapse mostra il cambiamento climatico: com’era la Terra nel 1984 e com’è oggi

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 22 Aprile 2021 12:07 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2021 12:07
Google Earth Timelapse mostra il cambiamento climatico: com'era la Terra nel 1984 e com'è oggi

Google Earth Timelapse mostra il cambiamento climatico: com’era la Terra nel 1984 e com’è oggi (Foto Ansa)

Google Earth Timelapse mostra il cambiamento climatico. Cioè com’era la Terra nel 1984 e com’è diventata nel 2020. Il focus sul clima è dedicato alla Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), che si celebra giovedì 22 aprile.

Google Earth Timelapse mostra il cambiamento climatico sulla Terra

Google ha aggiunto una nuova funzione alla sua piattaforma Earth dal nome Timelapse. Questa permette di vedere i cambiamenti climatici a cui è andato incontro il nostro Pianeta negli ultimi 36 anni, dal 1984 al 2020.

Varie porzioni della vasta mappatura a disposizione del colosso americano sono disponibili in forma di video. Per capire come una serie di luoghi si sono modificati nel tempo. Ad esempio a causa dei cambiamenti climatici o per effetto della deforestazione.

Come si attiva Google Earth Timelapse?

Il progetto Timelapse, raggiungibile da desktop all’indirizzo https://g.co/Timelapse, è stato realizzato dal team Earth di Google insieme a tecnici della Nasa. I quali erano già al lavoro sul programma Landsat del Servizio Geologico degli Stati Uniti. Si tratta della prima iniziativa civile di osservazione della Terra, che usa anche i satelliti Copernicus dell’Unione europea. Alla base ci sono circa 20 milioni di foto satellitari.

Google ha dichiarato: “Il nostro Pianeta ha assistito a rapidi cambiamenti ambientali nell’ultimo mezzo secolo più di quanto ne abbia visti in qualsiasi altro momento della storia umana. Molti hanno sperimentato queste evoluzione all’interno delle proprie comunità. Per altri, gli effetti del cambiamento climatico sembrano astratti e lontani, come lo scioglimento delle calotte polari e il ritiro dei ghiacciai, ma hanno una conseguenza su tutti”.

Nei video in timelapse, è spesso evidente la mano dell’uomo su specifiche aree del mondo. Tra queste, l’urbanizzazione del deserto a Doha, in Qatar, e la rapida crescita di metropoli, come Dubai.

Google e l’impegno per le energie rinnovabili

“Entro un decennio miriamo a far funzionare ogni data center, regione cloud e campus di Google esclusivamente con energia rinnovabile. Sono orgoglioso di annunciare che adesso cinque dei nostri data center in Danimarca, Finlandia, Iowa, Oklahoma e Oregon operano per il 90% con energia priva di emissioni di carbonio”. Lo ha detto Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet, in occasione della Giornata della Terra.

Già dal 2017 e per il quarto anno consecutivo, Google fa coincidere il proprio consumo di energia con il 100% di energie rinnovabili. Il colosso americano ha investito 4 miliardi di dollari per l’acquisto di energia pulita in oltre 50 progetti eolici e solari a livello globale, fino al 2034 e mira, entro il 2030, ad utilizzare energia totalmente carbon free 24 ore su 24, sette giorni su sette.

“A settembre 2020, ci siamo impegnati a proporre nuovi modi in cui i nostri prodotti possono aiutare 1 miliardo di persone a fare scelte sostenibili”, prosegue l’amministratore delegato. “Presto, Google Maps utilizzerà per impostazione predefinita il percorso con l’impronta di carbonio più bassa e consentirà di confrontare l’impatto di carbonio relativo ai vari percorsi. Già alcuni nostri prodotti, come i termostati Nest, permettono ai clienti di risparmiare miliardi di kWh di energia”.