Mare s’è innalzato di 8 cm in 23 anni: città a rischio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2015 16:45 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2015 16:45
Riscaldamento globale, mare s'è innalzato di 8 cm in 23 anni

(Foto d’archivio)

ROMA – Riscaldamento globale, il livello del mare si è innalzato di 8 centimetri in 23 anni, con punte di 25 centimetri in alcune zone della Terra. E le previsioni sono tetre: entro la fine del secolo l’innalzamento potrebbe raggiungere i 90 centimetri, mettendo a rischio molte città costiere.

L’allarme è stato lanciato dalla Nasa, che ha studiato i dati satellitari degli ultimi 23 anni, registrando una crescita del mare non uniforme, ma con picchi dovuti alle correnti oceaniche e a cicli naturali che nascondono l’impatto del riscaldamento globale.

 

Tra queste c’è la costa occidentale degli Stati Uniti, per cui gli studiosi prevedono “un’accelerazione della crescita nei prossimi 10 anni”. Secondo gli esperti, all’innalzamento hanno contribuito in egual misura l’espansione degli oceani sempre più caldi, lo scioglimento delle calotte della Groenlandia e dell’Antartide e lo scioglimento dei ghiacciai montani.

Il destino delle calotte polari appare il più incerto, e quello maggiormente in grado velocizzare l’aumento del livello del mare. A rischio ci sono 150 milioni di persone che nel mondo, soprattutto in Asia, vivono in aree costiere ‘basse’, a non più di un metro sopra il livello del mare, e che potrebbero essere costrette ad abbandonare le proprie case.