Accademia Belle Arti di Roma, va a Claudia Roma il primo Premio Paolo Picozza

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2018 22:38 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2018 22:38
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Accademia Belle Arti di Roma, va a Claudia Roma il primo Premio Paolo Picozza (In Foto una delle opere di Paolo Picozza al quale è dedicato il premio)

ROMA – Va a Claudia Roma il primo Premio Paolo Picozza, assegnato dall’Accademia delle Belle Arti di Roma.

La borsa di studio, a cadenza annuale, è dedicata alla memoria di un ex allievo, Paolo Picozza, artista affermato, nato a Latina nel 1970 e prematuramente scomparso.

Al bando di concorso hanno potuto partecipare gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma che frequentano l’ultimo anno del triennio, il biennio specialistico e i laureati nella suddetta Accademia da non oltre un anno.

Claudia Roma, prima vincitrice del premio, è stata scelta all’unanimità dalla Commissione giudicante, così composta: Maria Pia Picozza Presidente della Commissione, Tiziana D’Acchille Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Alessandra Giovannoni artista, Francesca Antonini gallerista, Laura Salvi docente Accademia di Belle Arti di Roma, Giuliana Stella docente Accademia di Belle Arti di Roma.

Queste le motivazioni della giuria:

grazie alla qualità, originalità di linguaggio, e profondità espresse dalla sua opera, oltre all’importante riscontro di una affinità con la sensibilità e la poetica con l’opera di Paolo Picozza artista a cui è dedicato il Premio.

A Claudia Roma, risultata vincitrice, la giuria assegnerà un premio di 4 mila euro. L’assegnazione della borsa di studio vincola l’artista a lasciare l’opera vincitrice in dotazione all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Biografia dell’artista cui è dedicato il premio:

Paolo Picozza è nato a Latina nel 1970 e ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1994, durante l’ultimo anno del corso di laurea in Pittura, ha realizzato le sue prime mostre personali: Similpelle nella galleria romana “Al Ferro di Cavallo” e Wie haut alla Kunsthaus Tacheles di Berlino.

Tra le altre mostre personali si segnalano: Bitume le onde di terra le onde metropolitane nel 2001, “Al Ferro di Cavallo”; Terrain Vague nel 2003, nella galleria “L’Affiche di Milano”; Sentito Nero, nel 2005 a Roma presso la galleria “Il Segno”;Paolo Picozza nel 2005 presso “Carloni Spazio Arte” a Francoforte; Milano solo andata nel 2006, nella galleria milanese “L’Affiche”; Paolo Picozza nel 2007, presso Miart, Milano, con la galleria “Il Segno”, e a Firenze, nella galleria “Damiano La Piccirella”; Paolo Picozza nel 2008, presso le galleria “L’Attico” di Fabio Sargentini, a Roma; Carte, Paolo Picozza nel 2010 nella galleria “Rubin”, a Milano.

Ha partecipato inoltre a numerose mostre collettive, festival e fiere d’arte, eventi museali in Italia e all’estero tra i quali si ricordano: Interzone Interdisziplinares Kunstproject e Il Furore dei ’90, nel 2001 Berlino; dal Profondo nel 2004 a Mainz e nello stesso anno Roma Punto Uno a Seoul, Tokyo, Osaka e Notturni a Roma; nel 2005 ha partecipato alla decima edizione del Premio Morlotti a Imbersago; a Roma a Match Critici a confronto e Paolo Picozza-Alessandra Giovannoni, Il giardino del lago; nel 2006 a Roma, Pittori al muro e Grazie per una volta, Omaggio di 47 artisti a Giacinto Cerone; nel 2007 a Castelbasso De-Forma Il superamento dell’informale: dalla Percezione pittorica alla Nuova Astrazione; nel 2008 Premio Michetti-59 edizione: i labirinti della bellezza a Francavilla al Mare; Otus Artis e Fresco bosco presso Certosa di San Lorenzo a Padula; nel 2009 a Roma Segni di-versi e Hangar09. Paolo Picozza è morto a San Martino al Cimino il 13 Settembre del 2010.

Lo stesso anno Sargentini ha ospitato opere dell’artista nella galleria “L’Attico” a Roma all’interno della mostra A perdita d’occhio e ancora nel 2012 in occasione di Quaterna.

Nel dicembre 2013 è stata dedicata a Paolo Picozza una grande retrospettiva dal titoloIn caduta libera con poco cielo davanti, presso il museo Macro Testaccio di Roma, a cura di Achille Bonito Oliva.

Numerosi critici e intellettuali hanno scritto sull’artista, tra i quali: Chiara Alinovi, Achille Bonito Oliva, Gregorio Botta, Martina Cavallarin, Marco di Capua, Paola Fabbri, Goffredo Fofi, Carmen Gentili, Gianluca Marziani, Lea Mattarella, Fabrizio Pizzuto, Alessandro Riva, Fabio Sargentini, Giuliana Stella, Marco Tonelli.

Di seguito una gallery delle più apprezzate opere di Paolo Picozza: