Lodo Mondadori, Carlo De Benedetti: “Dopo 20 anni acclarata gravità scippo subìto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 18:17 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 20:02
Lodo Mondadori, Carlo De Benedetti: "Dopo 20 anni acclarata gravità scippo subito"

Carlo De Benedetti con Silvio Berlusconi in una foto di fine anni 80

ROMA, 17 SET – Carlo De Benedetti, fondatore della holding Cir, commenta così la sentenza della Corte di Cassazione che condanna la Fininvest di Silvio Berlusconi a pagare 500 milioni di risarcimento:

“Prendo atto con soddisfazione che dopo più di 20 anni viene definitivamente acclarata la gravità dello scippo che la CIR subì a seguito della accertata corruzione di un giudice da parte della Fininvest di Berlusconi, il quale, a quel tempo, era ancora ben lontano dall’impegnarsi in politica”.

“La spartizione del Gruppo Mondadori-Espresso avvenne a condizioni per me molto sfavorevoli per un grave motivo che all’epoca nessuno conosceva. Ci sono voluti sei gradi di giudizio, tre penali e tre civili, per arrivare a questa inappellabile decisione”.

“La cifra definita è importante, ma occorre tener conto che essa è composta per meno di un terzo dal danno riconosciuto e per più dei due terzi dal semplice meccanismo di interessi e inflazione dovuto ai vent’anni trascorsi. Questo percorso l’ho compiuto in solitaria e desidero ringraziare gli avvocati e i consulenti che a suo tempo ho scelto per la collaborazione che mi hanno sempre fornito. Questa cifra è destinata alla CIR e non a me, neanche indirettamente, avendo recentemente donato ai miei tre figli il controllo del Gruppo”.

“A me – conclude – rimane la grande amarezza di essere stato impedito, attraverso la corruzione, di sviluppare quel grande gruppo editoriale che avevo progettato e realizzato. Avrò modo di ritornare sull’argomento”.