Toninelli: “Molti imprenditori lo usano”… Ma il tunnel del Brennero non esiste

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2018 13:02 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2018 23:03
Toninelli è convinto che il Tunnel del Brennero esista già: "Molti imprenditori lo utilizzano"

Toninelli è convinto che il Tunnel del Brennero esista già: “Molti imprenditori lo utilizzano”

GENOVA – Il Tunnel del Brennero esiste già. Ne è convinto Danilo Toninelli che ai microfoni di Telenord ha detto testuali parole: “Sapete quante merci italiane e quanti imprenditori utilizzano con trasporto ancora su gomma il tunnel del Brennero?”. Peccato che quel tunnel non sia stato ancora costruito.

Il ministro grillino delle Infrastrutture ne ha parlato a Genova, incontrando la commissaria europea Violeta Bulc. Un tema, quello del traffico merci attraverso il valico tra Italia e Austria, talmente caro a Toninelli da portarlo all’attenzione della Ue: “Mi sono soffermato su un dossier che ritengo essere molto importante – ha detto il ministro – che è quello del tunnel del Brennero”. E fin qui nulla di male.

Poi però Toninelli deve aver perso la bussola, forse accecato dall’ira verso il Tirolo per l’annunciato blocco dei Tir. Rileggiamo il dispaccio Ansa per non travisare le sue parole: “Sapete quante merci italiane e quanti imprenditori utilizzano con trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero – ha detto proprio così – e purtroppo dobbiamo subire limitazioni settoriali da parte delle autorità del Tirolo che danneggiano fortemente la economia italiana”.

Toninelli forse non sa che il tunnel di cui parla è ancora in costruzione. E neppure è al corrente del fatto che sarà, una volta completato, un tunnel ferroviario, e quindi non destinato al “trasporto su gomma”, che tanto lo perplime.

Fortuna che la Ue gli ha promesso una mano: “Ho appreso con molto piacere come la Commissione europea potrà dare una mano all’Italia nel ristabilire le corrette regole per la libera circolazione delle merci”. E chissà che non gli dia anche una mano a raccapezzarsi tra le Infrastrutture del Belpaese, quelle reali, di cui è responsabile.