Chiara Ferragni. Il film su di lei, per Mereghetti “propaganda da Corea del Nord”. Ma c’è chi apprezza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2019 9:51 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2019 11:03
Chiara Ferragni, il film sulla sua vita stroncato sul Corriere della Sera

Chiara ferragni alla Mostra del Cinema di Venezia (Ansa)

ROMA – Chiara Ferragni sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia, realizza il sogno del red carpet, posa, sorride, concede interviste secondo il copione ormai consolidato di regina dei social.

“Chiara Ferragni – Unposted”, il film sulla sua vita

Così giovane è già meritevole di un documentario sulla sua vita da influencer, un film diretto da Elisa Amoruso, “Chiara Ferragni – Unposted”.

Tutto molto bello, anche Hollywood Reporter si inchina, poi vai a vedere cosa ne pensi il Mereghetti (ormai eponimo per la critica cinematografica) e capisci che non di cinema si tratta ma di propaganda.

Mereghetti: “Propaganda adatta a Kim Jong-un”

Paolo Mereghetti sul Corriere della Sera non assegna nemmeno una stella, perché il prodotto in questione è artisticamente “inqualificabile”. Avrebbe dovuto chiamarsi “embedded” non “unposted”, come i servizi giornalistici al seguito delle truppe di guerra.

“Non è cinema, è propaganda, di quelle che pensavamo adatte a Kim Jong-un e non a una Mostra d’Arte Cinematografica”. Rivelazioni nessuna, di accenni a una qualche problematicità nemmeno l’ombra, silenzio assoluto (anche nelle interviste) sul primo fidanzato e sulla società che gestisce. Al pubblico sembra piacere così.