Glee, Mark Salling trovato morto: era accusato di avere foto compremettenti di bambini

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2018 20:40 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2018 8:54
La star di Glee Mark Salling è stata trovata morta

Mark Salling (Foto Ansa)

LOS ANGELES – Choc a Hollywood: Mark Salling, star di Glee, è stato trovato morto. Secondo le prime ipotesi investigative si sarebbe suicidato.

Salling, 35 anni, alcuni mesi fa aveva ammesso la propria colpevolezza in un processo in cui era accusato di possesso di materiale pedopornografico, confessando di avere oltre 50mila immagini pedopornografiche nel proprio computer. Rischiava una condanna fra i quattro e i sette anni di carcere: la sentenza era attesa proprio fra qualche giorno.

Salling era stato arrestato nel dicembre del 2015 dopo una perquisizione nella sua casa: riconoscendo la propria colpevolezza aveva evitato una condanna che poteva arrivare ai venti anni di carcere.

Secondo quanto riferisce il sito Tmz il giovane attore si sarebbe impiccato. Il suo corpo è stato trovato in un campo da baseball, molto lontano dalla sua casa di Los Angeles, appeso ad un albero. A lanciare l’allarme sulla scomparsa di Salling erano stati i suoi familiari.

Protagonista della serie televisiva musicale prodotta da Fox nel ruolo di Noah Puckerman, Salling aveva fatto parte del cast per tutte e sei le stagioni, dal 2009 al 2015. La sua morte alimenta la leggenda su una presunta “maledizione” della serie: nel 2013 un altro attore, Cory Monteith, era stato trovato senza senza vita in una stanza d’albergo a Vancouver, in Canada. Ad ucciderlo, un mix di eroina e alcol.  Nel 2014 c’era stata la morte di Matt Bendick, fidanzato della star della serie Becca Tobin.