A 59 anni vuole diventare madre con gli ovuli congelati della figlia morta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2015 13:05 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2015 13:05
A 59 anni vuole diventare madre con gli ovuli congelati della figlia morta

A 59 anni vuole diventare madre con gli ovuli congelati della figlia morta

LONDRA – Ha 59 anni e vuole diventare madre con gli ovuli congelati della figlia morta per un tumore all’intestino. Per farlo, però, dovrà riuscire a convincere la Human Fertility and Embryology Authority (Hfea) britannica che custodisce gli ovuli della figlia a farglieli portare negli Stati Uniti, a New York, dove c’è l’unica clinica che ha accettato di eseguire l’operazione per 60mila sterline.

La vicenda è raccontata dal Daily Mail, che spiega come quasi certamente il caso della donna finirà davanti all’Alta Corte britannica.

L’aspirante mamma-nonna sostiene che questo sia stato l’ultimo desiderio della figlia prima di morire, a vent’anni. Al momento, però, nessuna clinica britannica ha accettato di sottoporla alla fecondazione assistita con questi ovuli. L’unica che ha accettato si trova a New York.

Ma l’Autorità per la fertilità umana e l’embriologia ha negato il via libera all’esportazione degli ovuli, in mancanza di una volontà scritta della figlia della donna. Così l’aspirante mamma intende procedere per vie legali. Contro di lei, però, ci sono gli alti rischi di complicazioni per una simile operazione: le donne in menopausa possono avere figli con la fecondazione artificiale, ma i rischi legati  alla gravidanza aumentano notevolmente.