Attentato Strasburgo: spari al mercatino di Natale, 3 morti. Un italiano tra i feriti. Caccia al killer: “Forse è ferito”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2018 0:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2018 11:32
Attentato a Strasburgo: "Spari sulla folla ai mercatini"

Attentato a Strasburgo: “Spari sulla folla ai mercatini”

STRASBURGO – Attentato terroristico nel centro di Strasburgo, in Francia. Diversi spari sono stati esplosi sulla folla gremita in un mercatino di Natale. Si contano almeno 3 morti e 14 feriti, di cui 9 gravi. Tra i feriti anche un italiano: si tratta di un giovane cronista radiofonico, ferito mentre fuggiva dalla calca. L’attentatore è stato identificato: la polizia parla di un elemento radicalizzato. Il sito Nouvelles d’Alsace, spiega che il suo dossier era segnato con la ‘S’ che indica, appunto, i radicalizzati islamici. 

Secondo quanto riferisce Bfm-Tv l’uomo era sfuggito all’arresto stamane durante una perquisizione nella sua abitazione. L’operazione era stata organizzata nell’ambito di un’inchiesta per rapina. Secondo la stessa fonte, l’uomo, nato a Strasburgo, risiede nel quartiere di Neudorf, dove si stanno concentrando gli sforzi delle forze di sicurezza. La polizia ha sfondato la porta di un edificio al numero 5 di rue de l’Epinal, nel quartiere Neudorf. “Non ti serve a nulla barricarti”, ha gridato un agente, scrive Dna.

Una seconda operazione di polizia è stata segnalata a Place Broglie, nel centro storico di Strasburgo. Il sindaco della città ha affermato che “c’è un secondo sospettato” che sarebbe implicato nella sparatoria.

Intanto sostenitori dello Stato Islamico stanno celebrando su internet l’attacco, riferisce Rita Katz, direttore del Site Intelligence Group. Al momento, l’Isis non ha rivendicato l’attacco, anche se recentemente l’organizzazione terroristica aveva avviato una campagna che incitava i cosiddetti lupi solitari a colpire l’Occidente durante le festività natalizie.

Tra i primi a twittare la notizia è stato l’europarlamentare M5s, Dario Tamburrano, che ha fatto sapere: “Noi della delegazione 5 stelle siamo al sicuro. State tranquilli. #Strasbourg”.

“Ho sentito i colpi, sei o sette, e ho visto due donne a terra colpite e una che urlava, mi sono allontanato per mettermi al riparo. Siamo qui in un cortile interno nel centro di Strasburgo, la polizia ha evacuato la zona”, racconta all’Agi l’eurodeputato dei Verdi, Marco Affronte. 

Massimo Lazzari, tra i primi a pubblicare un video, ha scritto: “#strasburgo attentato terroristico, ci sarebbero diverse vittime tra cui un turista colpito allo stomaco e il mercato di #Natale è transennato”.

Il sindaco di Strasburgo Roland Ries ha parlato espressamente di “attentato terroristico” invitando i concittadini a restare in casa. L’attentatore avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco nella rue del Grandes Arcades, presso la Place Kleber, dove si trova il mercatino e si sarebbe poi dato alla fuga in direzione della Grand’Rue, dove testimoni avrebbero udito altri spari.

I presenti – tra cui molti turisti, numerosi nella stagione prenatalizia – si sono dati alla fuga tra scene di panico. La polizia ha isolato la zona per un raggio di circa 200 metri attorno alla piazza Gutenberg, il traffico è stato deviato, mentre le ambulanze correvano verso il centro. Una fonte della polizia ha subito ipotizzato la matrice terroristica dell’azione.

Negli ospedali locali è scattato il piano bianco, ovvero la massima allerta per le situazioni di crisi. Il presidente francese Emmanuel Macron ha lasciato in anticipo un ricevimento in corso all’Eliseo per seguire personalmente gli avvenimenti

Il Parlamento europeo, dove oggi c’è stata la plenaria, è stato invece blindato dopo la sparatoria. L’ordine è stato impartito dal presidente Antonio Tajani che, al telefono con l’Ansa, ha parlato di “diversi morti”. In città ci sono molti eurodeputati italiani, intervenuti alla plenaria dell’europarlamento. A tarda notte lo stesso Tajani fa sapere che la caccia all’uomo è ancora in corso. “La polizia francese è ancora alla ricerca del terrorista – ha detto in plenaria il presiddngd – probabilmente è ferito ma non è ancora stato ubicato. “Il centro storico non è ancora sicuro”, ha aggiunto precisando che “Io sarò l’ultimo a lasciare il Parlamento”. L’edificio è stato sigillato  e al suo interno si trova un consistente numero di eurodeputati e giornalisti, oltre al personale.

Tra le persone che si allontanavano in tutta fretta dal centro era palpabile l’agitazione. Tra di loro anche qualcuno che aveva assistito in diretta agli spari, ha riferito l’inviato dell’Ansa sul posto. Cedric ha raccontato di aver sentito nettamente i colpi vicino a piazza Kleber e di aver trovato rifugio in un bar. “Ho sentito colpi di pistola e poi di armi automatiche, probabilmente quelli delle forze dell’ordine, poi c’è stato un movimento di folla e io mi sono messo a correre e sono entrato in un bar”. Florent invece ha detto di non aver sentito gli spari ma di aver comunque vissuto una situazione “inquietante: eravamo in un locale, all’improvviso ci hanno fatto tutti scendere al piano di sotto, dove saremmo stati più al sicuro”. Fuori dall’area transennata si sono accalcati i curiosi. Tutti chiedevano informazioni guardando le notizie sui cellulari o telefonando ad amici e parenti per rassicurarli.

Testimoni hanno inoltre riferito di controlli al confine franco tedesco all’uscita della città di Strasburgo. “Una volta che abbiamo attraversato il ponte – riferiscono le stesse fonti all’Ansa – sul fiume Reno nella parte tedesca abbiamo notato che le forze dell’ordine stavano controllando le vetture in entrambi i sensi di marcia e tutte le auto procedevano una a una”.