Brexit. Gb, nuova battaglia legale rischia ritardare uscita

Pubblicato il 11 dicembre 2016 15:48 | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2016 15:48
Theresa May

Theresa May

GB, LONDRA – Una nuova battaglia legale rischia di ritardare i progetti del governo britannico sulla Brexit. Secondo il Sunday Times, due attivisti stanno inviando una lettera alla premier Theresa May per informarla di voler richiedere il parere dell’Alta Corte sull’uscita del Regno Unito dal mercato unico europeo, affermando che dovrebbe essere il parlamento di Westminster a pronunciarsi in merito.

Diversa, invece, la posizione dell’esecutivo, secondo cui l’uscita è automatica col divorzio da Bruxelles. I due attivisti sono Peter Wilding, presidente del think tank pro Ue British Influence, e Adrian Yalland, un lobbista conservatore che ha sostenuto la campagna Leave.

I due sostengono di non voler fermare o ostacolare l’uscita del Paese dall’Ue ma garantire che la questione cruciale dell’accesso al mercato unico venga discussa a Westminster.

Il governo May già deve affrontare l’incognita della Corte suprema che si pronuncerà ad inizio di gennaio sull’appello dell’esecutivo dopo la sentenza dell’Alta Corte secondo cui per attivare la Brexit serve un voto del parlamento.