Coronavirus in Francia, quasi 10mila contagi nelle ultime 24 ore

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2020 22:32 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2020 22:32
coronavirus in francia, foto ansa

Coronavirus in Francia, quasi 10mila contagi nelle ultime 24 ore (foto Ansa)

Coronavirus in Francia,50mila nuovi positivi ogni settimana, quasi 10mila  soltanto nelle ultime 24 ore.  Francia si prepara a un nuovo giro di vite.

Coronavirus in Francia, i numeri sono impressionanti: 50mila nuovi positivi ogni settimana, quasi 10mila nelle ultime 24 ore. 

Il Governo corre ai ripari dato che mascherine in strada e il distanziamento sociale non bastano più.

In Francia, la prima fase di quella che doveva essere la “convivenza con il virus” si sta rivelando più difficile del previsto.

E il Comitato scientifico che affianca il Governo nella lotta all’epidemia “ha constatato il fallimento“, come titola oggi Le Monde su tutta la prima pagina.

Francia, la riapertura delle scuole ha complicato la situazione

Da 10 giorni la riapertura delle scuole ha complicato la situazione.

Le autorità sanitarie ne hanno chiuse 32, più 524 classi che sono state rispedite a casa a fare lezione a distanza.

Ma tutti i genitori sanno di casi di positività che si moltiplicano, soprattutto nei licei, e la preoccupazione aumenta.

Un fenomeno che sta esplodendo negli ultimi giorni è quello dell’ondata di banalissimi raffreddori, talvolta con qualche linea di febbre, che come ogni anno affligge tanti bambini al rientro a scuola.

Ma quest’anno basta uno starnuto per spingere gli insegnanti a rispedire a casa gli scolari.

Gettando nel caos la famiglia coinvolta, dove il timore di diventare un focolaio si aggiunge alla difficoltà quotidiana di lasciare i più piccoli a casa per andare al lavoro.

I medici di famiglia vengono sommersi di chiamate per qualche nasino che cola, i laboratori di analisi o i tendoni allestiti nelle strade per i tamponi vengono assaliti da folle sempre più numerose.

Le code comportano attese anche di oltre tre ore.

Per questo, il Governo – in fretta e furia – ha comunicato che i genitori costretti a rimanere a casa a causa dei bambini che non possono andare a scuola avranno diritto alla cassa integrazione per i giorni di assenza.

Francia, nuova stretta sui comportamenti

Dal Consiglio di difesa, il governo in formazione ristretta ricevuto all’Eliseo, si attende domani una nuova stretta sui comportamenti.

Il presidente del Consiglio scientifico, Jean-François Delfraissy, ha anticipato ieri “decisioni difficili” ma indispensabili per l’esecutivo.

Oggi, givedì 10 settembre, il presidente Emmanuel Macron ha cercato di non agitare ulteriormente gli animi, confermando decisioni importanti ma “su base locale” e soprattutto “senza cedere a nessuna forma di panico”.

“Dobbiamo guardare alle prossime settimane”, ha spiegato Macron, cercando di “adeguarci all’evoluzione del virus provando a rallentarne la circolazione con le regole sanitarie e l’organizzazione della vita sociale”.

“Dobbiamo farlo – ha continuato – permettendo di continuare a vivere, educare i nostri figli, occuparsi degli altri pazienti e delle altre patologie, avere una vita economica e sociale”.

Marsiglia però ha visto riempirsi in pochi giorni i 70 posti in rianimazione riservati ai malati Covid negli ospedali.  

Adesso ne sta aggiungendo di nuovi evitando di farlo a scapito di pazienti con altre patologie, come avvenne nella prima ondata.

“E’ una seconda ondata, fortunatamente molto meno grave della prima, grazie alle regole sanitarie”, ha detto Jean-Olivier Arnaud.

Ma un’ondata che “avanza ogni giorno”, ha aggiunto.

Altra zona sotto pressione, Bordeaux e il sud-ovest, anche in questo caso una regione relativamente risparmiata durante la prima ondata, proprio come le Bouches-du-Rhone marsigliesi (fonte: Ansa).