De Magistris – macellai, la guerra dell’agnello in vetrina: Tar boccia Comune Napoli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 marzo 2018 14:40 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2018 16:34
De Magistris - Macellai, la guerra dell'agnello in vetrina: Tar boccia Comune Napoli

De Magistris – Macellai, la guerra dell’agnello in vetrina: Tar boccia Comune Napoli

NAPOLI – Addio al divieto di esporre animali interi o in quarti nelle vetrine delle macellerie. Il Tar ha sospeso infatti l’ordinanza emanata sei giorni fa dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris per la Pasqua, quando è tradizione tenere in bella vista nei banconi fronte strada agnelli e capretti, prodotti tipici delle festività pasquali.

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Il presidente della quinta sezione del tribunale amministrativo, Santino Scudeller, ha infatti accolto l’istanza cautelare presentata dall’avvocato Antonio Messina che rappresenta l’associazione Aicast, la quale raggruppa anche la categoria dei macellai.

Come scrive Alessio Gemma per Repubblica, stop quindi all’ordinanza almeno fino alla discussione in camera di consiglio fissata dal giudice il 24 aprile, quando si tratterà la questione in udienza. Quindi, la Pasqua per i macellai è salva. “Il divieto di esporre carne macellata – si legge nel ricorso dell’Aicast – incide sulla vendita che ha già subito nel tempo una grave crisi”. E quindi avrebbe arrecato “un danno grave e irreparabile” ai negozianti. È stato depositato ieri il decreto del Tar, a cui si erano rivolti subito i macellai dopo la pubblicazione dell’ordinanza avvenuta venerdì 23 marzo. Uno schiaffo per le associazioni animaliste che avevano apprezzato il provvedimento del Comune firmato dall’assessore Roberta Gaeta, d’intesa con il Garante dei diritti degli animali Stella Cervasio.

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