Lite con la ex, 40 coltellate. Lei lo accusa, entra in coma e muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2014 7:30 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2014 21:48
Joanna Hall

Joanna Hall

LONDRA – Prima di entrare in coma ha fatto nome del suo compagno. Poi è scivolata in coma ed è morta: uccisa da 40 coltellate. A infliggerle è stato Steven Williams, 30 anni, chef disoccupato gallese.

Williams è stato condannato all’ergastolo accusato, sul letto di morte, da quella vittima, Joanna Hall, che era anche la sua fidanzata. La storia la racconta il Daily Mail, ed è una storia surreale. Steven e Joanna hanno una storia che dura più o meno sei mesi. Poi un giorno qualcosa va storto: l’uomo torna in casa ubriaco, con una bottiglia di whiskey in mano. E accusa la compagna di avergli trasmesso una malattia sessuale.

Quindi parte il raptus omicida: 40 coltellate e la donna che, ancora viva, è in una pozza di sangue e lo supplica di chiamare i soccorsi. Lui,però, esce e va a comprare altro whiskey non prima di aver detto alla donna: “Aspettami, qui eh”. 

La chiamata alla polizia arriva ore dopo: Steven racconta di un improbabile accoltellatore misterioso. Ma sono le ultime parole di Joanna a incastrarlo. Un resoconto dettagliato di un’aggressione brutale, con tanto di sigaretta fumata con tutta calma, in casa, mentre Joanna sanguinava in terra.