Musulmani in Italia raddoppiano entro 2030: da 1,6 mln a 3,2

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2015 12:55 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2015 12:55
Musulmani in Italia raddoppiano entro 2030: da 1,6 mln a 3,2

Musulmani in Italia raddoppiano entro 2030: da 1,6 mln a 3,2

ROMA – Il numero dei residenti in Italia di religione musulmana è destinato a raddoppiare di qui al 2030. Un incremento (quello studiato nei trend demografici elaborati da Pw Research Centre) del 102,1 in 20 anni: se nel 2010 la presenza di musulmani nel nostro paese si attestava a 1,58 milioni di unità, nel 2030 toccherà i 3,2 milioni. In termini percentuali dal 2,6 al 5,4% della popolazione.

Quello italiano è un trend di progressione della presenza musulmana in Europa ancor più marcato rispetto ad altri grandi paesi europei. Il nostro 102,1% di incremento supera il 94% inglese e l’82,1% spagnolo. In alcuni Paesi europei più piccoli il boom è però ancora più impressionante, anche se in termini assoluti si tratta di numeri contenuti: +187,7% in Irlanda (dai 43mila musulmani del 2010 ai 125mila del 2030), +148,9% in Finlandia (da 42mila a 105mila), + 148,7% in Norvegia (da 144mila a 359mila).

A parte il preventivabile flusso dal medioriente e dall’Africa per ragioni economiche (e a parte le contingenze umanitarie sperimentate negli ultimi mesi) di cittadini musulmani, è il loro maggiore tasso di fertilità che spiega l’incremento della popolazione (2,2 figli contro 1,5 delle donne non musulmane).

In Italia il rapporto statistico è mantenuto a più bassi tassi di natalità: le stime per il periodo 2025-2030 sono di 1,8 figli per ogni donna musulmana residente nel nostro Paese contro 1,4 per le non musulmane.