A14, cinque ore per fare 150 km. Viadotti sequestrati, esodo natalizio da incubo

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 22 Dicembre 2019 9:04 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2019 9:04
A14, cinque ore per fare 150 km. Viadotti sequestrati, esodo natalizio da incubo

Un tratto dell’A14 bloccato dal traffico (foto ANSA)

PESCARA – Cinque ore per percorrere l’autostrada A14 che va da Ancona a Pescara. Un tratto di meno di 150 chilometri, per cui in condizioni normali si impiega circa un’ora e trenta, il tempo di una partita di calcio. E’ questo uno degli effetti dei restringimenti di carreggiata conseguenti al sequestro dei viadotti, che in questo fine settimana, l’ultimo prima del Natale, si stanno facendo sentire, in particolare per chi viaggia in direzione sud.

Sabato 21 dicembre, le code chilometriche non hanno fatto che aumentare: nelle Marche si sono registrati 23 chilometri tra Civitanova e Grottammare, dove si è viaggiato a passo d’uomo, e circa 9 chilometri tra Grottammare e San Benedetto del Tronto. In Abruzzo registrati undici chilometri di coda tra Giulianova e Pescara Nord, tre chilometri tra Pescara Ovest e Pescara Sud e un chilometro tra Lanciano e Val di Sangro.

Nei mesi scorsi il gip del Tribunale di Avellino ha posto sotto sequestro i viadotti Fosso San Biagio, Campofilone, Vallescura e Petronilla: il provvedimento è stato disposto a causa di presunte irregolarità nella costruzione delle barriere di contenimento laterali, i guardrail, che avrebbero comportato il possibile cedimento delle stesse in caso d’urto. Da oggi, 22 dicembre, le cose potrebbero andare un po’ meglio. Autostrade per l’Italia, scrive il Corriere Adriatico, inizierà a imbastire il cantiere. Paratie e segnaletica saranno spostati. E finalmente si tornerà a marciare su due corsie, di tre metri ciascuna, che dovrebbero consentire al traffico di scorrere meglio. Intanto cresce il fronte degli indignati che torna a chiedere l’azzeramento del pedaggio. 

Fonte: ANSA.