Acireale, litiga col fratello per il reddito di cittadinanza e lo spinge contro una porta a vetri: arrestato

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Agosto 2019 13:56 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2019 13:56
Acireale, litiga col fratello per il reddito di cittadinanza e lo spinge contro una porta a vetri

Nella foto Ansa la carta di cittadinanza tenuta in mano dal vicepremier Luigi Di Maio

CATANIA – Lite furibonda tra fratelli per il reddito di cittadinanza. Accade ad Acireale dove un uomo di 43 anni è finito in manette per lesioni personali aggravate, dopo che aveva spinto il fratello contro una porta a vetri. Oggetto del contendere era la somma di 700 euro accreditata dall’Inps sulla cosiddetta carta di cittadinanza, intestata al maggiore dei due. Entrambi i fratelli, disoccupati da tempo, avevano presentato domanda per ricevere l’assegno ma l’Inps aveva consegnato loro una sola carta, versando l’importo totale da dividere tra i due. 

Dopo aver chiesto chiarimenti al patronato e all’Inps, ai due era stato spiegato che l’assegno era da dividere proprio perché i due erano conviventi. Ma il titolare della carta non ne voleva sapere, ritenendo che quei soldi spettassero soltanto a lui. Per giorni sono andati avanti con liti quotidiane, fin quando non sono giunti alle mani. 

Il minore dei due, in un momento d’ira, ha spinto verso una porta finestra l’altro che, perdendo l’equilibrio, ha mandato in frantumi il vetro. Soccorso da un terzo fratello, l’uomo è stato trasportato al Pronto Soccorso dove gli sono state riscontrate diverse lesioni, in particolare al collo dove si è conficcato un frammento di vetro. La prognosi è riservata. 

Il fratello minore è stato arrestato e portato in carcere. (Fonte: Repubblica)