Alluvione, niente sanzioni per le tasse non pagate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2014 16:56 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2014 16:56
Alluvione, niente sanzioni per le tasse non pagate

Alluvione, niente sanzioni per le tasse non pagate

GENOVA –  Il ministero dell’Economia annuncia che l’Agenzia delle Entrate può decidere di non applicare sanzioni ai sostituti di imposta delle zone colpite dall’alluvione del 10-14 ottobre e che hanno versato in ritardo le ritenute.  Il governo dà insomma mandato all’agenzia delle entrate di non applicare sanzioni per le tasse non pagate.

Una decisione, quella del Mef, che sembra così chiudere una polemica nata dopo l’alluvione a Genova di un mese fa. La richiesta di stato di calamità naturale, infatti, era arrivata dopo alcune scadenze fiscali creando così una situazione paradossale.

Il Mef ricorda che  il decreto del 20 ottobre 2014, prevedeva la sospensione dei termini per Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Friuli V.G. Nel primo decreto del Mef venivano però escluse dalla sospensione le ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti d’imposta.

“In caso di impossibilità dei sostituti ad effettuare i versamenti delle ritenute alla scadenza prevista per il mese di ottobre, a causa dei disagi procurati dal maltempo a stretto ridosso della medesima scadenza, – spiega il Mef – l’Agenzia delle Entrate valuterà la possibilità di non applicare le sanzioni ai sostituti suddetti, in applicazione di quanto previsto dall’art. 6, comma 5, del decreto legislativo n. 472 del 1997. Tale norma dispone la non punibilità delle violazioni tributarie se esse sono state commesse per forza maggiore”.