Bimbi autistici picchiati e sequestrati. “Casa di Alice a Grottammare”, 5 arresti VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2014 12:31 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2014 13:56
Bimbi autistici picchiati e sequestrati. "Casa di alice a Grottammare", 5 arresti

Bimbi autistici picchiati e sequestrati. “Casa di alice a Grottammare”, 5 arresti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO)- Bambini e ragazzi autistici fra gli 8 e 20 anni picchiati e tenuti sequestrati in una ‘stanza di contenimento’. E’ la pesante accusa che ha portato in carcere 5 educatori della struttura socio educativa e riabilitativa ‘Casa di Alice’ a Grottammare, in un’operazione condotta dai Carabinieri.

Secondo la procura di Fermo che ha coordinato le indagini, condotte dai carabinieri di San Benedetto del Tronto, i maltrattamenti e i sequestri sarebbero stati ripetuti nel tempo.

In manette per le ipotesi di reato di maltrattamenti e sequestro di persona sono finiti Roberto Colucci, 47 anni, coordinatore presso il centro, e gli operatori Rossana Raponi, 53 anni, Maria Romana Bastiani, 46, Susan Ciaccioni, 43, Luciana D’Amario, 53 anni. 

La ‘casa di Alice’ di Grottammare è stata trasferita nella cittadina balneare da San Benedetto del Tronto nel 2004. E’ un centro diurno che accoglie ragazzi, fra gli 8 e i 20 anni, provenienti anche dai comuni limitrofi.    All’epoca venne presentata come il fiore all’occhiello di un progetto sperimentale che tendeva ”attraverso interventi educativi comportamentali, a migliorare il rapporto dei ragazzi autistici con la realtà esterna”, in collaborazione con un neuropsichiatra infantile, una psicologa e una psicopedagogista.

I video dei carabinieri. Immagini choccanti, girate dai carabinieri con telecamere nascoste, mostrano i maltrattamenti subiti da alcuni dei giovani autistici ospiti della ‘Casa di Alice’ di Grottammare ad opera degli educatori arrestati. L’obiettivo inquadra la ‘stanza di contenimento’, e un ospite (a torso nudo) lasciato a terra da solo. Un ragazzo con una felpa viene trascinato anche lui nella stanza e chiuso a chiave. Tenta disperatamente di farsi aprire la porta, ma nessuno gli apre.

Ad una ragazza, un’educatrice toglie a forza i sandali prima di farla entrare nella stanza dei ‘sequestri’. In un altro locale della ‘Casa di Alice’, arredato con sedie e tavolinetti colorati, si vedono ragazzini afferrati per le braccia e costretti a sedersi con la forza ogni volta che tentano di alzarsi in piedi.

Il video dal sito di Repubblica: