Cronaca Italia

Calabria: si è ucciso Quattrone, provveditore regionale dei penitenziari

Il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria calabrese, Paolo Maria Quattrone, di 56 anni, si è suicidato. Quattrone si è sparato un colpo di pistola nella sua abitazione alla testa a Bova Marina (Reggio Calabria).

Al momento del suicidio Quattrone era solo perché la moglie e le due figlie erano uscite. Quattrone non ha lasciato alcun biglietto per spiegare i motivi del suicidio.

La Procura della Repubblica di Cosenza, nei mesi scorsi, aveva chiesto il rinvio a giudizio di Quattrone, con l’accusa di abuso d’ufficio, nell’ambito di un’inchiesta su contrasti che il funzionario aveva avuto con il direttore del carcere di Cosenza in merito ai lavori di ammodernamento della struttura.

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