Carlo Taormina: “Cogne? In quella villetta non ci entrerei mai”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 15:27 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2019 15:27
Cogne, Ansa

La villetta di Cogne (foto d’archivio Ansa)

ROMA – “Cogne? Io non mollo di un centimetro. Mai, mai. E non mollo un euro”.

L’avvocato Carlo Taorminam, intervistato dalla Zanzara, parla della vicenda del pignoramento della villa di Cogne. “Io – dice – da quella vicenda ci ho perso. Non mi hanno manco pagato le spese, immagina un po’ se ho guadagnato qualcosa”.

Ma Taormina è pessimista sulla possibilità di riavere quei soldi?

“In tutto sono circa 450mila euro. A me risulta che non li ha. L’unica cosa che c’è è la villetta di Cogne, ma l’hanno messa dentro un patrimonio familiare, per cui secondo me non piglierò nemmeno un euro. Quando io gli ho fatto la messa in mora, loro hanno fatto questa operazione”.

La villetta può essere venduta? 

“Ma chi se la compra ‘sta villetta? Nessuno. Chi se la compra una casa così? Forse ci sono anche gli amanti dell’horror. Magari qualche belga, qualche olandese, sta gente qua che fanno tutte queste sette. Sono pieni di sette pedofile”.

Sette pedofile?

“Facciamo tanti processi nei quali riscontriamo tante sette pedofile in Belgio”.

Metteresti piede in quella villetta?

“No, a me non me ne frega assolutamente niente. Non mi interessa proprio”.

Resti convinto che lei sia innocente? “Non sono convinto, sono super convinto”.

E chi ha ammazzato il bambino? “E che, te lo devo dire io? Chiedilo a Torino”.

Pensi ci sia ancora un assassino in libertà? “Sicuramente sì”. 

Fonte: La Zanzara.