Scuole, la classifica delle più utili agli studenti. A Roma il miglior classico è il Tasso. A Milano l’Alexis Carrel

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 novembre 2018 14:32 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2018 21:40
La classifica delle migliori scuole d'Italia. A Roma il miglior classico è il Tasso. A Milano l'Alexis Carrel

La classifica delle migliori scuole d’Italia. A Roma il miglior classico è il Tasso. A Milano l’Alexis Carrel

ROMA – La Fondazione Agnelli ha stilato la classifica delle scuole migliori d’Italia. Un classifica (progetto Eduscopio) basata su criteri oggettivi come gli studenti che vengono ‘mandati’ all’università, il numero di esami superati e la media voti ottenuta al primo anno da immatricolati, la percentuale dei diplomati ‘occupati’ nonché la coerenza tra studi fatti e lavoro svolto.

A Roma il Torquato Tasso è il miglior liceo Classico per il secondo anno consecutivo, mentre tra gli Scientifici l’Augusto Righi, terzo lo scorso anno, ha scalzato in vetta il Virgilio.

Nella classifica dei tecnici, l’Istituto di Via dei Papareschi, il Giovanni Giorgi, l’Amerigo Vespucci e il Carlo Cattaneo sono i primi classificati rispettivamente per l’ambito economico, tecnologico, servizi e industriale.

A Milano, invece, tra i Classici svetta la paritaria Alexis Carrel della Fondazione Grossman, che ha battuto un’altra paritaria, il Sacro Cuore di Lambrate primo lo scorso anno. Si conferma in testa, tra gli Scientifici, l’Alessandro Volta.

A Napoli il Sannazzaro e il Mercalli si confermano rispettivamente miglior Classico e migliore Scientifico.

L’Emilio Segré è invece qualificato migliore per le Scienze Applicate. Il Nitti di Portici è il migliore Istituto tecnico economico per indice di occupazione, mentre il San Giorgio guida la classifica degli Istituti professionali dei servizi. Il Giuseppe Moscati di Casoria e l’Alfonso Canova confermano anche quest’anno la prima posizione per quanto riguarda rispettivamente l’indirizzo tecnologico e quello industriale. 

A Torino primeggiano ancora il Cavour (classico) e il Galileo Ferraris (scientifico). Il Filippo Juvarra per le Scienze Applicate. 

I ricercatori Gianfranco De Simone e Martino Bernardi hanno analizzato i dati di 1 milione e 260 mila diplomati italiani, in tre successivi anni scolastici, e circa 7 mila scuole.

Eduscopio è diventato in questi anni un riferimento – commenta Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli – come dimostrano gli utenti unici, un milione e duecentomila, che hanno a oggi visitato il portale”.

“Eduscopio è utile perché consente di comparare le scuole dell’indirizzo di studio che interessa allo studente nell’area dove risiede sulla base di come queste preparano per l’università o il mondo del lavoro – prosegue Gavosto -. Ha successo perché le informazioni che contiene sono frutto di analisi accurate a partire da grandi banche dati, perciò oggettive e affidabili. Inoltre, è di facile consultazione e aiuta chi non si accontenta del ‘passa parola’ e, in modo particolare, quelle famiglie che non possono contare su reti sociali e culturali forti. In questo senso, è uno strumento democratico”.