Collepasso (Lecce), anziano ucciso in casa: è stato bruciato vivo. Il figlio confessa

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2019 21:53 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2019 9:19
Collepasso (Lecce), anziano ucciso in casa. L'ipotesi: bruciato vivo. Interrogato il figlio

Collepasso (Lecce), anziano ucciso in casa. L’ipotesi: bruciato vivo. Interrogato il figlio

COLLEPASSO (LECCE) – Orrore a Collepasso, in provincia di Lecce. Un anziano di 89 anni è stato trovato morto, con il corpo ricoperto da ustioni, nella sua casa a pochi metri dalla caserma dei carabinieri. La vittima si chiama Antonio Leo, era un insegnante in pensione vedovo. L’Ansa riferisce che dopo una notte di interrogatori il figlio, Vittorio Leo, ha confessato il delitto.

A chiamare i carabinieri è stato il figlio della vittima, Vittorio Leo, 48 anni, proprietario di una agenzia immobiliare nello stesso stabile. L’uomo è stato poi ascoltato dai militari, visto che gli inquirenti hanno sospettato da subito che si trattasse di un omicidio. Davanti al magistrato inquirente Luigi Mastroniani e alla presenza del proprio legale difensore, il figlio ha detto di aver ucciso il padre 89enne durante un acceso diverbio.

Vittorio Leo, racconta l’Agi, ha spiegato agli investigatori che il decesso sarebbe avvenuto a causa di un incidente. La morte sarebbe avvenuta nel pomeriggio del 29 maggio nella villetta dell’anziano, in via Sturzo. La vittima è stata trovata senza vita in bagno, con gravi ustioni sul corpo. 

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Agli inquirenti il 48enne ha detto di avere spruzzato dell’alcol addosso al padre nel corso di un diverbio, ma che la combustione sarebbe avvenuta accidentalmente a causa di un fornello acceso. Altro particolare emerso è che Vittorio Leo ha chiamato i soccorsi alcune ore dopo il fatto.

Secondo quanto scrive Lecce Prima, il corpo della vittima sarebbe stato cosparso di alcol e poi gli sarebbe stato dato fuoco fino a provocarne la morte nel bagno di casa. (Fonte: Ansa e Agi).