Concorso presidi, polemica continua: trovare le domande è già un esame

Pubblicato il 13 Ottobre 2011 13:25 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2011 13:25

ROMA – Gli aspiranti presidi si lamentano per i quiz del concorso. Secondo Mariastella Gelmini, invece, è stato “tutto regolare”. Ma i candidati si sono invece lamentati per l’organizzazione farraginosa. I candidati avevano con sé un librone con le 5600 domande selezionate dalla commissione di esperti. Alla fine sono stati estratti 100 quesiti. I concorrenti dovevano cercarsi le domande sul librone. Ma chi ha stilato l’elenco dei 100 quiz non li ha messi in ordine progressivo. E i candidati hanno dovuto saltare da una pagina all’altra soltanto per leggere le domande.

Per 2.386 posti di presidi in palio sono arrivate oltre 42 mila domande. La prima tappa del concorso, quella del 12 ottobre, è stata la prova pre-selettiva che si è svolta contemporaneamente in 113 sedi. Vi hanno partecipato circa 32 mila insegnanti, circa l’80% dei candidati previsti.

Il concorso (il più numeroso del 2011 e il primo svolto con questa formula) era già stato preceduto da molte polemiche. Sul banco degli imputati era finita una presunta fuga di notizie sulla batteria di quiz messi a punto per la preparazione dei candidati e a causa degli errori in essi contenuti. Alla fine 1000 quiz erano stati eliminati dall’elenco dei 5600.

Alla fine il ministero dell’Istruzione ha preso le distanze dalla figuraccia e ha rivelato sul web i nomi dei diretti “responsabili” dei troppi quesiti “sbagliati”.