Coronavirus al ministero Sviluppo Economico, dipendente positivo. Sgomberata sede a Roma

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2020 11:35 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2020 11:42
ministero sviluppo economico, foto ansa

Coronavirus al ministero Sviluppo Economico, dipendente positivo. Sgomberata sede a Roma (foto Ansa)

Coronavirus al ministero Sviluppo Economico, dipendente positivo. Sgomberata sede a via Molise a Roma, nei pressi di via Veneto. 

Coronavirus al ministero Sviluppo Economico, dipendente positivo. Sgomberata sede a Roma in via Molise, strada adiacente a via Veneto 

La sede  sarà riaperta, si apprende dal ministero, non appena verrà conclusa la procedura di sanificzione.

Nel frattempo sono scattati i protocolli di contenimento del virus ed è stata comunicata alla Asl competente la presenza del dipendente positivo. 

Coronavirus, la situazione nel Lazio: crescono contagi. Ieri 195  

La situazione, nel Lazio, è soto controllo. I numeri però sono alti. “Su oltre 9 mila tamponi nel Lazio si registrano 195 casi, di questi 135 sono a Roma e tre i decessi”.

A dirlo è l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato nel commentare i dati della Regione forniti mercoledì 23 marzo.

Mantenere alta l’attenzione, ci attendiamo lieve incremento RT, ma sotto il Valore 1″ aggiunge l’assessore ricordando che “dal 24 settembre saranno distribuite le prime 400 mila dosi del vaccino antinfluenzale alle Asl”.

“L’obiettivo è quello di vaccinare 2,4 milioni di cittadini”.  

L’assessore ha poi aggiunto che è “attivo presso l’ospedale Sant’Eugenio il nuovo drive-in pediatrico nella fascia di età compresa tra 0-6 anni in collegamento con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù punto di riferimento per tutte le attività pediatriche (accesso presso il centro prelievi da viale Rhodesia).

Attivo anche il drive-in presso l’IRCCS Santa Lucia (Asl Roma 2 – ingresso da via Ardeatina 354) con l’obiettivo di incrementare la sicurezza e l’inclusione delle persone con disabilità”.

Assessore D’Amato: “Apertura stadi modo più rapido per nuovi lockdown”

“Ma siamo sicuri che priorità sia riaprire gli stadi con 25 mila spettatori? Mi sembra il modo più rapido per tornare a nuovi lockdown”.

A parlare è ancora l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Attorno a noi città europee stanno attuando o hanno attuato misure restrittive da Londra a Madrid a Parigi”.

“Ci siamo già dimenticati gli effetti deleteri che ebbe la partita Atalanta-Valencia allo stadio Meazza di Milano? E’ una follia. Pensiamo invece a tenere aperte e difendere le scuole e le Università (fonte: Ansa).