Coronavirus: chiusi in casa e scuole chiuse oltre il 3 aprile. Se ne riparla il 24

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2020 - 08:38 OLTRE 6 MESI FA
Coronavirus. Festa di nozze e poi scuole chiuse. Terrorismo?

Festa di nozze e poi scuole chiuse. Terrorismo? (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Coronavirus: chiusi in casa e scuole chiuse oltre la data finora fissata del 3 di aprile. La notizia addolora, intristisce, complica la vita di tutti noi, ma è una notizia che sorprende pochissimo. Era evidente per chi volesse guardare come il 3 di aprile fosse una data alla quale la riapertura delle scuole ad esempio era impossibile: il 3 è un venerdì e la domenica successiva è quella di Pasqua, dire 3 aprile era un modo gentile per dire 15 di aprile. Questo per le scuole.

E chiunque avesse prestato ascolto anche distratto alle curve temporali del contagio, chiunque avesse contato sulle dita di due mani le settimane che sono occorse alla Cina e che presumibilmente occorreranno all’Italia, chiunque sappia e voglia far di conto sapeva già che con la data del 3 aprile i conti non tornavano. E dare agli italiani il via libera per uscire di casa in prossimità della Pasqua sarebbe un suicidio sanitario.

Quindi a casa, state a casa. E non fino al 3 aprile. L’allungamento dell’obbligo medico di stare a casa lo ha di fatto annunciato Giuseppe Conte, per ora dicendo che gli appare come sostanzialmente inevitabile. Lo sapevamo, purtroppo. 

Ce lo dicevano le ipotesi sulla data del picco dei contagi, oscillanti tra fine marzo e inizio aprile. Ce lo diceva il calendario e il ritmo (puntualissimi in ogni regione del mondo) del coronavirus (almeno sette settimane per fermarlo). Ce lo confermava che miracolo non sarebbe stato accorciare i tempi la robusta resistenza di una parte della popolazione (minoritaria ma sufficiente a far danno) al rispetto delle regole e della salute pubblica, il boicottaggio più o meno consapevole di chi a casa non ci sta.

Se non il 3 aprile allora quando? Se ne riparla (riparla, non è per nulla detto) per venerdì 24 aprile. Cioè tre settimane dopo la data originariamente prevista del 3 di aprile. Si può sperare che il 24 di aprile arrivi un limitato: ora di casa potete uscire. Non per andare al cinema, al bar, in discoteca…Ma per andare a lavorare. Un potete uscire con prudenza, conservando atteggiamenti prudenti. E a scuola i ragazzi a maggio, si può sperare. Se ne riparla appunto, se ne riparla dopo Pasqua sperando in un 25 aprile di seconda liberazione.