Coronavirus Lombardia, dati “confortanti” per Brescia e Bergamo, ma preoccupa Milano

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 5 Aprile 2020 17:56 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2020 18:48
Coronavirus Lombardia, dati 5 aprile: meno contagi, morti e persone in terapia intensiva

Coronavirus Lombardia, dati “confortanti”: meno contagi, morti e persone in terapia intensiva (nella foto Facebook, l’assessore Gallera)

ROMA – Coronavirus Lombardia, i dati di domenica 5 aprile 2020 sono “confortanti”, dice l’assessore Gallera nella sua ormai consueta diretta Facebook: +1337 casi (ieri erano +1598), +249 morti (ieri +345), soprattutto -9 è il dato dei posti letto occupati in terapia intensiva.

Gallera ha spiegato che sono stati esaminati ben 8107 tamponi. I casi positivi in totale sono 50455, con un aumento di 1337, inferiore ai 1.598 di ieri, crescono solo di 7 unità i ricoveri non in terapia intensiva per un totale di 12.009, diminuiscono invece i letti occupati in terapia intensiva: 1317 in totale, 9 in meno rispetto a ieri. I deceduti sono 8905, con un aumento di 249, mentre ieri erano stati 345.

Gallera e la preoccupazione per Milano

Mentre rimane costante la curva dei contagi nelle altre province lombarde, i dati di Milano “non ci fanno stare tranquilli” dice l’assessore Giulio Gallera, spiegando che a Milano città solo ieri ci sono stati 171 nuovi positivi, arrivati così a 4.533, mentre considerando la città metropolitana i contagiati sono 11.230, 411 più di ieri.

“Non siamo riusciti a dare un indirizzo a questa linea” aggiunge Gallera, mostrando una slide in cui si vede che la curva dei contagi a Brescia e Bergamo si è sostanzialmente stabilizzata mentre a Milano continua a salire. A Bergamo i contagiati sono 9712 (+124), a Brescia 9340 (+160), a Lodi 2255 (+17). a Como 1384 (+65), a Cremona 4233 (+79), in Monza Brianza sono cresciuti di 11.

Coronavirus Lombardia: in arrivo 300mila mascherine gratuite

In tutto “300mila mascherine a partire da domani, grazie ad un accordo fatto con Federfarma, saranno in tutte le farmacie della Lombardia,  e la distribuzione sarà gratuita”. A dirlo è l’assessore alla protezione civile di Regione Lombardia, Pietro Foroni nel corso di una diretta Facebook.

“Altre tre milioni saranno distribuite” grazie all’”autosufficienza raggiunta dalla Regione con alcune aziende che le produrranno per i lombardi e non solo”.

La distribuzione sarà attraverso “volontari di protezione civile negli alimentari, supermarket, edicole, tabaccherie, in posta e banca” ha aggiunto. Si tratterà di un “aiuto a coloro che non li hanno ancora trovate e la farmacia potrà darle alle persone più fragili”, ha concluso l’assessore lombardo.

La Lombardia e le mascherine “fondamentali”

Le mascherine sono “una misura fondamentale: sono stati seguiti i consigli degli esperti, ovvero quelli di coprirsi naso e bocca”. A dirlo è l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, nel corso della diretta Facebook di questo pomeriggio.

“Anche a New York il governatore le ha rese obbligatorie, addirittura nel Texas vengono puniti coloro che non si coprono naso e bocca con una multa molto alta” ha aggiunto. “In Lombardia le mascherine le stiamo distribuendo: c’è un piano organizzato dalla protezione civile lombarda” ha concluso. (Fonti: Ansa, Agi e Facebook e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)