Escort, Roberta Nigro: “A cena da Berlusconi con Clooney Began fece una scenata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Febbraio 2015 17:07 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2015 17:07
Escort, Roberta Nigro: "A cena da Berlusconi con Clooney Began fece una scenata"

Roberta Nigro (Foto Lapresse)

BARI – “Durante una cena a Palazzo Grazioli con George Clooney Sabina Began fece una scenata di gelosia e Berlusconi se ne vergognò”: è quanto ha detto Roberta Nigro, che a quelle serate era presente, in aula a Bari.

Il processo è quello a carico di Gianpaolo Tarantini sul giro di escort che avrebbero partecipato, secondo l’accusa, alle “cene eleganti” di Silvio Berlusconi. 

Gabriella De Matteis e Giuliano Foschini su Repubblica riferiscono la testimonianza di Nigro, che oggi lavora a Mediaset, ascoltata come testimone insieme ad altre tredici ragazze, tra cui Barbara Gerra, Marysthell Garcia Polanco, la modella romena Ioana Visan, la modella slovacca Michaela Pribisova, Sonia Carpentone, Niang Kardiatou (ex donna immagine al Billionaire di Porto Cervo), Fadoua Sebbar, Maria Josefa Ramos De Brito e Lucia Rossini.

Ai pubblici ministeri Roberta Nigro ha raccontato:

“Il 5 settembre 2008 ho partecipato a una cena a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, George Clooney, Eva Cavalli e un’altra decina di persone, tra cui Gianpaolo Tarantini. Al termine della cena il presidente si sedette vicino a me e cominciammo a parlare. Faceva così con gli ospiti che non aveva mai visto. All’improvviso si avvicinò a noi Sabina Beganovic che fece una scenata di gelosia e mi aggredì. Disse cose parecchio pesanti del tipo: “Che fai qui a dare retta a questa t…”. Dopo la scenata della Beganovic Berlusconi si è vergognato, si è sentito in difficoltà per tutta la serata”.

La ragazza ha raccontato tutti i particolari della cena:

“Qualcuno ballava e altri chiacchieravano, era una festa. Il presidente Berlusconi ci offrì una stanza – ha continuato – perché non avevamo un posto dove andare a dormire. Con il presidente siamo rimasti a chiacchierare”. Nella camera da letto c’erano, ha riferito la Nigro, lei con la sua amica Sonia Carpentone, Berlusconi e un’altra ragazza “che il presidente accarezzava con dolcezza e le sussurrava qualcosa”. “Noi con il presidente abbiamo solo chiacchierato fino alle 6.30 del mattino – ha detto – e poi siamo andate via”. La ragazza ha parlato anche dei suoi rapporti con Gianpaolo Tarantini: quando lo conobbe, il 5 settembre 2008, all’hotel De Russie, prima della cena a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, alla sua amica Sonia Carpentone che glielo presentò disse: “E questo avanzo di galera da dove è uscito?”.

Clarissa Campironi, invece, ha detto di aver

“partecipato ad una festa ad Arcore, dopo quella del 16 ottobre 2008 a Palazzo Grazioli, e lì ho capito qual era l’andazzo di quegli incontri perché c’erano troppe ragazze che ammiccavano al presidente Berlusconi ed indossavano abiti sexy, come fanno le show girl. Ci fu una ragazza che si mise sulle ginocchia del presidente e lo abbracciò. Era una donna molto prosperosa e molto scollata. Silvio Berlusconi, durante la cena del 16 ottobre 2008, alla quale io partecipaisi comportò come un ‘One man show’: fu galante, esuberante, ci raccontò barzellette, storie e ci fece ridere. Era lui il vero protagonista della serata. Berlusconi disse in pubblico, durante quella festa, che avrebbe potuto farmi diventare la meteorina del Tg, ma io dissi poi, anche a mia madre, che non ambivo a ciò perché dipingo. “Durante le festa ad Arcore – ha aggiunto – non mi sono divertita, mi sono anche sentita a disagio, ma non mi sono state fatte proposte strane”.