Esorcismo al Santuario di Monte Berico a Vicenza: ragazza urla e bestemmia, interviene il frate esorcista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2021 16:00 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2021 16:00
Esorcismo al Santuario di Monte Berico a Vicenza: ragazza urla e bestemmia, interviene il frate esorcista

Esorcismo al Santuario di Monte Berico a Vicenza: ragazza urla e bestemmia, interviene il frate esorcista (foto archivio Ansa)

Esorcismo al Santuario del Monte Berico di Vicenza: è quanto sarebbe accaduto la scorsa domenica, 5 dicembre, nel santuario dedicato alla Madonna che liberò la città veneta dalla peste. 

Ragazza in preda ad una presunta possessione demoniaca a Vicenza

Qui domenica mattina una giovane di 26 anni è arrivata insieme ai genitori e al fratello. Nel confessionale con padre Giuseppe Bernardi, 80 anni, esorcista del santuario, ha iniziato ad urlare e a bestemmiare, tanto che gli altri frati hanno dovuto allontanare dalla chiesa i fedeli presenti. 

Qualcuno ha anche chiamato il 118, ma gli stessi frati, racconta Repubblica, hanno spiegato agli agenti che non si trattava di un reato e nemmeno di un malore fisico, che la medicina tradizionale avrebbe potuto guarire. 

Esorcismo al Santuario di Monte Berico di Vicenza

A blandire la giovane presunta indemoniata sarebbero state le frasi pronunciate da padre Giuseppe: “Nel nome di Gesù Cristo ordino e comando Satana di lasciare questa persona”, la formula del “Rituale romanum de exorcismis”, di Papa Paolo V, che in questi casi viene recitata ripetutamente in latino. 

“Una ragazza ha provato ad accostarsi al sacramento della riconciliazione ma ha reagito con gesti incontrollati fin da subito”, ha spiegato a Repubblica Carlo Maria Rossato, priore e rettore del santuario di Monte Berico. “Urlava e bestemmiava. La presenza del maligno era visibile. La giovane era già seguita da un padre esorcista della Diocesi di Verona ma domenica i genitori l’hanno portata qua, probabilmente spinti dal desiderio di guarire un male che dura da tempo”

“Era venuta per confessarsi ma il demonio ha preso subito possesso di lei e quando mi hanno chiamato era già in combattimento”, ha poi aggiunto l’esorcista del santuario.

La fine dell’esorcismo nel santuario di Vicenza

Il “combattimento” è terminato intorno alle 20:30, quando la giovane è crollata, sfinita. A quel punto il fratello l’ha presa in braccio e la famiglia l’ha riaccompagnata a casa in auto. 

“Si è messa a dormire e noi pensiamo che quello possa essere un segnale di liberazione“, ha spiegato l’anziano frate. 

“La liberazione può avvenire subito, oppure no”, ha poi aggiunto padre Carlo. “Dipende dalla forza della presenza e dall’entità del maligno: può essere un maleficio, una fattura, l’influsso di una messa nera. Dipende sempre da ciò che è stato fatto e da chi l’ha comandato”.