Fase 2, l’autocertificazione resta ma cambia: il (possibile) nuovo modulo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 10:32 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 10:34
Autocertificazione

Fase 2, l’autocertificazione resta ma cambia: il (possibile) nuovo modulo

ROMA – Con la Fase 2, questo è certo, resterà l’autocertificazione. 

A dirlo è stato lo stesso premier, Giuseppe Conte, in conferenza stampa.

“Si conserverà il regime dell’autocertificazione – ha detto Conte – In questo provvedimento non possiamo permetterci un libera tutti”.

Ma cambierà. Cambierà, per l’ennesima volta, il modulo del’autocertificazione.

Come cambierà?

Questo non si sa. Al momento ancora non si sa.

Rimarranno, c’è da immaginare, da indicare le generalità, il motivo dello spostamento, l’indirizzo di partenza e la destinazione.

Probabilmente nella nuova versione si aggiungerà anche tra i motivi degli spostamenti il rientro presso la propria abitazione, residenza o domicilio. Rientro che è stato previsto per permettere il ritorno nel proprio domicilio ai tanti cittadini rimasti “bloccati” in una regione diversa a causa del lockdown.

E si aggiungerà anche la visita ai congiunti.

Congiunti, proprio loro.

Ma cosa si intende per congiunti?

I congiunti non saranno solo i parenti stretti. Almeno questa è l’ultima versione filtrata da Palazzo Chigi.

Congiunti verranno considerati anche fidanzati e affetti stabili.

Nessuno, ovviamente, sa cosa si intenda per affetti stabili.

Restano, d’altronde, numerosi dubbi sull’ultimo Dpcm firmato da Conte.

Come quello sulle seconde case.

Sarà consentito lo spostamento verso le seconde case? 

Per il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, “non si possono raggiungere le seconde case”.

Ma nel testo del nuovo provvedimento è sparito il divieto che nel Dpcm del 10 aprile era invece impresso nero su bianco.

Quindi: forse no.

Quando verrà rilasciato il nuovo modulo?

Probabilmente il nuovo modulo verrà rilasciato a ridosso del 4 maggio, quando scatterà ufficialmente la cosiddetta Fase 2.

Ma la vera domanda è: quanto durerà questo nuovo modulo? Probabilmente poco. (Fonte: Ansa).