Federico Leonelli, amor di sorella: “Lui era dolce e disponibile…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2014 12:17 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2014 12:17
Federico Leonelli, amor di sorella: "Lui era dolce e disponibile..."

La scena del crimine (Foto Ansa)

ROMA – “Mio fratello aveva solo un coltello, perché gli hanno sparato?”. Laura Leonelli, la sorella di Federico Leonelli, che ha ucciso decapitato la colf nella casa dove viveva in affitto, non sì dà pace. Per lei il fratello Federico era “dolce e disponibile” e la polizia non avrebbe dovuto ucciderlo.

Lo sguardo della sorella non va oltre i fatti compiuti da Federico e sembra cieco agli orrori terribili compiuti dal fratello, che dal tentativo di stupro ha decapitato senza pietà la colf ucraina Oksana Martseniuk.

Ai quotidiani Laura ha dichiarato:

“Gli hanno sparato, questo è grave. Lui aveva un coltello, la polizia le pistole. Lo hanno colpito al cuore: perchè hanno mirato lì? Mi diano una risposta”.

E ancora aggiunge:

“Federico? Non prendeva tranquillanti, era uno splendido zio per i miei figli di 3 e 6 anni”.

Un uomo dolce e tranquillo, senza problemi apparenti. Questa la descrizione della sorella Laura, che non accetta la reazione della polizia e descrive Federico, il carnefice, come la vittima di quanto accaduto. La donna forse non accetta la realtà dei fatti: il fratello, dopo aver ucciso senza pietà una donna e averla brutalmente decapitata, è stato ucciso in uno scontro con gli agenti che tentavano di fermarlo.