Giudice Simonetta D’Alessandro trovata morta in casa. Firmò gli arresti degli Spada

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 ottobre 2018 8:13 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2018 8:22
Giudice Simonetta D'Alessandro trovata morta in casa. Firmò gli arresti degli Spada

Giudice Simonetta D’Alessandro trovata morta in casa. Firmò gli arresti degli Spada (Foto da Facebook)

ROMA  –  E’ stata trovata morta nella sua casa nel centro storico di Roma Simonetta D’Alessandro, giudice di sezione al Tribunale di Roma. In passato D’Alessandro aveva ricoperto il ruolo di gip occupandosi di importanti inchieste, compresa l’inchiesta Mafia Capitale, e lo scorso gennaio aveva firmato firmò l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 32 esponenti del clan Spada.

A lanciare l’allarme nella serata di sabato 6 ottobre è stato il figlio che, non avendo notizie della madre, si è presentato nel pomeriggio alla stazione Prati dei carabinieri. Sul corpo della donna non sarebbero stati riscontrati segni di violenza né segni di effrazione in casa. Si ipotizza un malore.  

Nata a Foggia 58 anni fa Simonetta D’Alessandro è stata titolare dell’inchiesta Fini-Tulliani. Nel 2016 decise l’archiviazione dell’ultima inchiesta sulla morte di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano trovato impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri a Londra il 18 giugno 1982. Nella sua lunga carriera si era occupata anche di terrorismo e nuove Brigate rosse.