In Italia 511 morti in attesa di un trapianto nel 2010

Pubblicato il 21 ottobre 2011 14:10 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 14:20

STRASBURGO, 21 OTT – In Italia, uno dei paesi europei con il maggior numero di trapianti ogni anno, nel 2010 sono morte 511 persone che erano in attesa di un organo: e' quanto emerge dal rapporto annuale mondiale sui trapianti presentato oggi a Strasburgo. In particolare, 159 persone attendevano un rene, 195 erano in lista d'attesa per un fegato, 98 avevano bisogno di un cuore e 59 erano in attesa di un trapianto di polmoni. Come sottolineato da uno dei principali esperti mondiali in materia, il dottor Rafael Matesanz, direttore del Organizzazione spagnola per i trapianti (Ont) – che ha realizzato il rapporto in collaborazione con il Consiglio d'Europa – l'Italia potrebbe fare molto meglio di quanto fa finora se tutte le regioni fossero in grado di riorganizzare il sistema, come e' gia' stato fatto in Toscana. Inoltre, le regioni dovrebbero migliorare le procedure per ottenere il consenso delle famiglie all'espianto. Con la giornata europea della donazione e del trapianto di organi, il Consiglio d'Europa – che lavora su queste tematiche dagli anni Cinquanta – vuole da un lato incoraggiare il dibattito sul tema e dall'altro stimolare soprattutto i ministeri della salute affinche' sviluppino e promuovano delle procedure trasparenti ed etiche che salvaguardino il bene e il rispetto sia dei donatori, sia di coloro che ricevono gli organi. Per migliorare l'informazione su questo tema il Consiglio d'Europa ha elaborato un kit che puo' essere trovato all'indirizzo Internet 'www.europeandonationday.org'.