Lutago, morta una ragazza tra i feriti: vittime salgono a 7. Stefan Lechner: “Vorrei essere al loro posto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Gennaio 2020 18:18 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 8:41
Lutago, morta anche una ragazza investita da Stefan Lechner: 7 vittime

Stefan Lechner (Foto ANSA)

ROMA – Salgono a 7 le vittime dell’incidente di sabato 4 gennaio a Lutago, in Valle Aurina. Una ragazza di 21 anni, Julia, che era col gruppo di turisti investiti da Stefan Lechner non ce l’ha fatta: è morta il 6 gennaio per le ferite riportate nella clinica universitaria di Innsbruck in cui era ricoverata. Il giovane di 27 anni che ha investito il gruppo di turisti tedeschi ha dichiarato: “Vorrei essere io al posto di quei ragazzi”.

Nel primo pomeriggio del 6 gennaio, l’azienda sanitaria dell’Alto Adige aveva diramato in bollettino in cui affermava che le condizioni di due dei 4 feriti più gravi erano peggiorate. Poche ore dopo, la notizia del decesso di una ragazza di 21 anni, che faceva parte di una  comitiva di turisti di Colonia e Dortmund.

I giovani, tutti tra i 20 e i 25 anni, si trovavano in Alto Adige per la settimana bianca. Dopo aver passato la notte in un locale, il gruppo era appena sceso da un bus navetta che li aveva riportati nelle vicinanze dell’albergo, quando hanno attraversato la strada e sono stati travolti.

Lechner si è fermato e ha prestato soccorso, consegnandosi ai carabinieri, come riferito dal suo legale Alessandro Tonon: “E’ sceso dalla macchina e ha tentato di rianimare uno dei ragazzi e quando sono arrivati i carabinieri e andato da loro dicendo: ‘Sono stato io'”. Al suo legale Tonon, Lechner ha detto: “Vorrei essere io al posto di quei ragazzi”. L’investitore vive con i suoi genitori che sono distrutti, come riferisce il legale: “Sono molto dispiaciuti per i ragazzi, non sanno cosa fare. E’ un incubo anche per loro”.

Il giovane di 27 anni di Chienes era stato prima ricoverato in psichiatria all’ospedale di Brunico, dove è stato trovato positivo all’alcol test. Lechner ha detto di non essersi reso conto di essere ubriaco, quando si è messo in macchina. La mattina del 6 gennaio è stato trasferito nel carcere di Bolzano in stato di fermo, dove dovrà rispondere di omicidio stradale e lesioni stradali aggravate, con l’udienza di convalida dell’arresto che sarà fissata probabilmente entro mercoledì 8 gennaio. (Fonte ANSA)