Lascito Cavanna, la prof di lettere di 96 anni che lascia 25 milioni di eredità

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 26 Febbraio 2021 10:44 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2021 10:44
Lascito Cavanna, la prof di lettere lascia villa in eredità

La prestigiosa villa lasciata all’ospedale Galliera (foto Ansa)

Lo scorso 9 dicembre, una riservatissima professoressa di lettere genovese di 96 anni è morta lasciando in eredità 25 milioni a 16 enti, molti sul territorio genovese.

Tra questi figurano l’ospedale Gaslini e il Galliera, a cui va anche una prestigiosa villa. 

Marisa Cavanna, l’ex professoressa di lettere muore a 96 anni e lascia 25 milioni in eredità

La donna, prima di morire aveva preparato ogni cosa, persino il proprio necrologio. Vi salutava gli affetti di sempre, ringraziava i medici, e ricordava “la lunga schiera” di ex allievi.

Fino alla pensione Marisa Cavanna era stata infatti una professoressa di Lettere.

Nel testamento ha lasciato in beneficenza circa 25 milioni di euro a 16 enti, molti sul territorio genovese, come l’ospedale Gaslini o il Galliera, cui è andata anche una prestigiosa villa.

Non si conosce la provenienza dei beni della professoressa, la “signorina Cavanna” come la chiamava un amico di vecchia data. Si ipotizza siano beni di famiglia.

Lontana dai giri mondani e riservata, molto religiosa, non si era mai sposata e anche per l’età viveva da ultimo piuttosto ritirata. Per lei parla il testamento. Ben cinque su otto dei beneficiari dell’eredità Cavanna, si parla di circa 25 milioni di euro sui 40 complessivi, sono istituzioni, associazioni o onlus.

Andranno dunque circa 5 milioni di euro di beni mobili al Galliera, assieme ai ricavi della vendita al miglior offerente del prestigioso edificio in via Giordano Bruno a Genova, situato in una spettacolare posizione a due passi dal mare, dove Marisa abitava.

Si stima possa valere altri 3 milioni di euro o più. Tutti gli arredi vengono invece lasciati al Don Orione di Genova, che riceve un altro ottavo del patrimonio Cavanna in titoli e contanti (per 5 milioni circa).

Genova, la professoressa lascia 5 milioni in eredità al Gaslini di Genova

Altri 5 milioni vanno all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova e 5 ancora all’Associazione italiana per la ricerca sul Cancro.

Quasi altri 4 milioni (12/13) sono poi ripartiti tra: Amnesty International, Amici senza frontiere, Save the Children, Fondazione Don Carlo Gnocchi, Associazione italiana Amici di Roul Follereau, Lega del Filo d’oro, Suore missionarie della carità opera Madre Teresa di Calcutta.

E ancora Piccole suore dei poveri, Fondazione Opera S. Francesco dei Poveri, Associazioni Missioni Don Bosco e Opera d’Assistenza “Progetto sorriso nel mondo”.