Lo chiamano per dargli nuovo alloggio, lo trovano morto in casa senza luce e gas

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 12:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 12:21
Lo chiamano per dargli nuovo alloggio, lo trovano morto in casa senza luce e gas

Lo chiamano per dargli nuovo alloggio, lo trovano morto in casa senza luce e gas

TREVISO – Una telefonata venerdì 6 marzo annunciava a Alberto Gaggia, 63 anni, che avrebbe potuto lasciare la sua casa priva di gas e luce e trasferirsi in un nuovo alloggio, con acqua e riscaldamento. Ma Alberto, un uomo indigente che viveva nell’appartamento di vicolo San Pancrazio a Treviso, non ha risposto: era già morto. A trovare il suo corpo privo di vita i vigili del fuoco, che la sera di lunedì 9 marzo sono entrati nella casa.

Andrea Zambenedetti sul Gazzettino scrive che l’uomo, ex operaio da tempo senza lavoro e in stato di indigenza, era seguito dai servizi sociali:

“Una storia di indigenza quella dell’uomo, ex operaio da tempo senza lavoro, che i servizi sociali stavano seguendo attentamente, soprattutto nell’ultimo periodo. Gaggia non era più in grado di pagare l’affitto al proprietario dell’appartamento in cui alloggiava e men che mai le bollette, al punto che gli erano stati staccati i contatori di acqua, luce e gas.

Proprio i tecnici del Comune si erano attivati per trovargli una nuova sistemazione. Preoccupati per le mancate risposte alle telefonate, i familiari, lunedì sera, hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. E ben presto i loro sospetti e le loro preoccupazioni hanno trovato conferma. All’arrivo dei soccorritori, la macabra scoperta: Gaggia era morto già da qualche giorno. La data dell’addio all’ex dipendente di un’impresa di autodemolizioni non è ancora stata fissata”.