Luca Sacchi, un finanziatore ha dato i 70mila euro ad Anastasia? I sospetti dei pm

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Novembre 2019 15:47 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2019 15:47
Luca Sacchi, un finanziatore ha dato i 70mila euro ad Anastasia? I sospetti dei pm

Luca Sacchi, un finanziatore ha dato i 70mila euro ad Anastasia? I sospetti dei pm (Ansa)

ROMA – Potrebbe esserci un finanziatore. Prima della morte di Luca Sacchi infatti qualcuno potrebbe aver fornito a Giovanni Princi e ad Anastasia Kylemnyk i 70 mila che sarebbero dovuti servire all’acquisto di 15 chilogrammi di marijuana. E’ questa la convinzione dei pm di Roma che indagano sul contesto in cui si è consumato l’omicidio del 24enne personal trainer, morto il 23 ottobre davanti al pub John Cabot in via Bartoloni, a Colli Albani.

I magistrati lo scrivono nella richiesta delle cinque misure cautelari eseguite dai carabinieri del Nucleo Investigativo. “Da dove venisse, poi, il denaro, se raccolto dai giovani – mettono nero su bianco i pm – o proveniente da un finanziatore che li aveva assoldati (come più probabile), non si può affermare con certezza”.

Princi comunque “non è alla prima esperienza”. Per chi indaga “è inserito stabilmente in contesti criminali, in passato aveva concluso altri acquisti – si legge nella richiesta della procura – si da essere definibile cliente degli spacciatori indagati, preserva le sue relazioni criminali non offrendo alcun contributo alle indagini benché l’ucciso fosse un suo amico dai tempi del liceo”. 

“La droga non c’entra niente”. Così diceva Anastasia Kylemnyk ai microfoni del Tg1 il 25 ottobre. Erano passati solo due giorni dall’omicidio del suo fidanzato Luca Sacchi. Il 29 novembre Anastasia è finita indagata con obbligo di firma e nell’ordinanza firmata dal Gip c’è scritto che il sospetto di chi sta indagando è che proprio Anastasia avesse un ruolo centrale nella ipotizzata compravendita di droga con quelli che poi sarebbero stati i killer del suo fidanzato. (Fonte Ansa).