Luca Sacchi, parla il papà: “Anastasia era una figlia, ora mi fa schifo, gli ha scavato la fossa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Gennaio 2020 15:02 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2020 17:29
Luca Sacchi, parla il papà: "Anastasia era una figlia, ora mi fa schifo, gli ha scavato la fossa"

Luca Sacchi, parla il papà: “Anastasia era una figlia, ora mi fa schifo, gli ha scavato la fossa” (nella foto ANSA Alfonso Sacchi)

ROMA – Ci sono dei responsabili materiali che meritano di scontare il massimo della pena “e poi c’è chi, per la morte di mio figlio, ha una responsabilità morale. Quella persona è Anastasia che si è portava via Luca e ha permesso che accadesse tutto questo”. Lo dice Alfonso Sacchi, padre di Luca, che parla con il Messaggero e il Corriere della Sera dell’omicidio del figlio, e del rinvio a giudizio immediato di sei imputati, compresa la fidanzata del ragazzo, Anastasia Kylemnyk: “Adesso voglio andare al processo e vedere se avrà il coraggio di guardarmi negli occhi – aggiunge il padre di Luca Sacchi – Voglio vederli in faccia gli assassini di Luca, per me sono tutti uguali”.

Il padre del ragazzo elogia “la pm Nadia Plastina per come ha condotto le indagini. Temevo che si andasse avanti ben oltre l’estate e invece il 31 marzo c’è già il processo. Il quadro è chiaro: per i killer, e quello che gli ha fornito la pistola, mi aspetto l’ergastolo. Per Anastasia e Princi una condanna esemplare. Nessuno ci ridarà Luca, ma almeno si alleggerirà il peso che abbiamo sullo stomaco. Quando abbiamo letto del rito immediato ci siamo messi a piangere”.

Per Anastasia, oggi Alfonso Sacchi prova “schifo. Se prima era una figlia, e poi non abbiamo capito il perché dei suoi comportamenti, adesso, dopo aver letto come trattava Luca, mi rendo conto che non ha nemmeno un briciolo di dignità. Oltre al fatto che gli ha scavato la fossa”. (fonte ANSA)